LEGGE 13 aprile 1988, n. 117

Risarcimento dei danni cagionati nell'esercizio delle funzioni giudiziarie e responsabilita' civile dei magistrati.

note: Entrata in vigore della legge: 16-4-1988 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 04/03/2015)
Testo in vigore dal: 19-3-2015
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                               Art. 7. 
                     (( (Azione di rivalsa). )) 
 
  ((1. Il Presidente del Consiglio dei ministri, entro due  anni  dal
risarcimento avvenuto sulla base di titolo  giudiziale  o  di  titolo
stragiudiziale, ha l'obbligo di esercitare l'azione  di  rivalsa  nei
confronti del magistrato nel caso di diniego di giustizia, ovvero nei
casi in cui la violazione manifesta della legge nonche'  del  diritto
dell'Unione europea ovvero il travisamento del fatto o  delle  prove,
di cui all'articolo 2, commi 2, 3 e 3-bis, sono stati determinati  da
dolo o negligenza inescusabile. 
  2. In nessun caso la transazione e' opponibile  al  magistrato  nel
giudizio di rivalsa o nel giudizio disciplinare. 
  3. I giudici popolari  rispondono  soltanto  in  caso  di  dolo.  I
cittadini estranei alla  magistratura  che  concorrono  a  formare  o
formano organi giudiziari collegiali rispondono in  caso  di  dolo  o
negligenza inescusabile per travisamento del fatto o delle prove)).