LEGGE 16 aprile 1987, n. 183

Coordinamento delle politiche riguardanti l'appartenenza dell'Italia alle Comunita' europee ed adeguamento dell'ordinamento interno agli atti normativi comunitari.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 25/06/2013)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 26-6-2013
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 2. 
(Competenze del  comitato  interministeriale  per  la  programmazione
                             economica) 
 
  1. Il comitato interministeriale per  la  programmazione  economica
(CIPE), salve le attribuzioni del Consiglio dei ministri, nell'ambito
dell'azione  necessaria  per  armonizzare   la   politica   economica
nazionale con le politiche comunitarie: 
    a) esamina  le  connessioni  fra  le  politiche  delle  Comunita'
europee e la programmazione economica nazionale; 
    b) elabora  gli  indirizzi  generali  da  adottare  per  l'azione
italiana in sede comunitaria per il  coordinamento  delle  iniziative
delle  amministrazioni   ad   essa   interessate   nonche'   per   la
partecipazione finanziaria dello Stato al bilancio comunitario; 
    c) adotta direttive generali per il proficuo utilizzo dei  flussi
finanziari, sia comunitari che nazionali, indicandone  le  quote  per
amministrazioni competenti, dettando altresi' i criteri generali  per
il controllo della spesa. 
  2. Agli indirizzi ed alle direttive generali di cui al comma  1  si
attengono,  nelle  materie  di  rispettiva  competenza,  il  comitato
interministeriale per il  coordinamento  della  politica  industriale
(CIPI) e il comitato  interministeriale  per  la  politica  economica
estera (CIPES). 
  3. Il  Ministro  delegato  per  il  coordinamento  delle  politiche
comunitarie fa  parte  ((...))  del  comitato  interministeriale  del
credito e del risparmio. Le funzioni attribuite ((a  tale  comitato))
sono esercitate su iniziativa dei Ministri  competenti  d'intesa  col
suddetto Ministro.