LEGGE 22 dicembre 1984, n. 887

Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 1985).

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 27/12/1999)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 1-1-1985
                              ART. 13.

  A  partire  dal  1  gennaio 1985, sui prestiti obbligazionari e sui
mutui  rispettivamente  emessi  e contratti all'estero dalle societa'
concessionarie   di   autostrade   per   il  finanziamento  di  nuovi
investimenti, fino al controvalore massimo in linea capitale di 2.500
miliardi  di  lire  negli  anni  1985-1991,  puo' essere accordata la
garanzia  dello Stato per le variazioni nel tasso di cambio eccedenti
il  6  percento  nei  primi cinque anni ed il 12 per cento negli anni
successivi,  intervenute  tra  la  data  di conversione in lire della
valuta mutuata e il pagamento della rata.
  Per  l'anno 1985 il controvalore massimo di cui al comma precedente
e' fissato in lire 300 miliardi.
  Sui  prestiti  contratti  all'estero  dal  Consorzio  nazionale  di
credito  agrario  di  miglioramento e dagli altri istituti di credito
abilitati  per  legge  ad  operare nel settore del credito agrario di
miglioramento,    da    destinare    ad    operazioni    di    durata
ultraquinquennale,  puo' essere accordata la garanzia dello Stato per
il  rischio  di  cambio  per  le  variazioni eccedenti il 2 per cento
intervenute  nel tasso di cambio tra la data del pagamento della rata
e  quella  della  conversione  in  lire  della valuta mutuata fino al
controvalore  massimo  in  linea  capitale  di 1.000 miliardi di lire
negli anni 1985-1988.
  Sui prestiti di cui al precedente comma puo' essere accordata anche
la  garanzia dello Stato per il rimborso del capitale ed il pagamento
degli interessi.
  I  prestiti  di cui al presente articolo e le relative condizioni e
modalita' sono autorizzati, su domanda degli interessati, con decreto
del Ministro del tesoro.
  L'acquisizione  della  valuta  mutuata  dall'estero avviene tramite
l'Ufficio  italiano dei cambi, che provvede alla conversione in lire,
su   richiesta  degli  interessati  da  prodursi  in  relazione  alle
effettive esigenze di pagamento.
  Dalla  data  di  conversione  della  valuta  mutuata, che l'Ufficio
italiano dei cambi e gli interessati fanno conoscere telegraficamente
al  Ministero del tesoro, decorre la garanzia statale contro i rischi
di cambio.
  In  relazione  alla  concessione  della  garanzia per il rischio di
cambio  di cui ai commi precedenti, il Ministero del tesoro si avvale
dell'Ufficio   italiano   dei   cambi.   I   relativi  rapporti  sono
disciplinati dalla normativa in vigore per l'attuazione della legge 9
dicembre 1977, n. 956.
  Gli  eventuali oneri derivanti dalla operativita' della garanzia di
cambio prevista dal presente articolo gravano sul capitolo 4529 dello
stato  di  previsione del Ministero del tesoro per l'anno finanziario
1985 e sui corrispondenti capitoli per gli anni successivi.
  L'importo  massimo  delle  garanzie per il rischio di cambio che il
Ministro del tesoro e' autorizzato ad accordare nell'anno 1985 per le
occorrenze in linea capitale di cui al presente articolo e per quelle
previste dalla legislazione vigente sui prestiti contratti all'estero
resta fissato in lire 3.000 miliardi.