LEGGE 17 maggio 1983, n. 217

Legge quadro per il turismo e interventi per il potenziamento e la qualificazione dell'offerta turistica.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 20/04/2001)
Testo in vigore dal: 5-5-2001
attiva riferimenti normativi aggiornamenti all'articolo
                               Art. 8.
                       Vincolo di destinazione

  Ai   fini   della  conservazione  e  della  tutela  del  patrimonio
ricettivo, in quanto rispondente alle finalita' di pubblico interesse
e   della   utilita'  sociale,  le  regioni,  con  specifiche  leggi,
sottopongono   a  vincolo  di  destinazione  le  strutture  ricettive
indicate  dall'articolo  6,  in  conformita' anche con le indicazioni
derivanti dagli atti della programmazione regionale. Sono esclusi dal
vincolo gli alloggi rurali, gli alloggi gestiti da affittacamere e le
case e gli appartamenti per vacanze.
  Nell'ambito  delle  previsioni  dei  piani  regolatori  regionali i
comuni  provvedono  ad  individuare  le  aree  destinate ad attivita'
turistiche  e  ricettive  e  a  determinare la disciplina di tutela e
utilizzazione  di  tali  aree,  tenendo  conto  dei piani di sviluppo
predisposti dalle regioni.
  Entro un anno dall'entrata in vigore delle leggi regionali i comuni
provvedono ad adeguare i propri strumenti urbanistici, secondo quanto
previsto  al  primo comma del presente articolo e individuano in essi
le  aree  destinate  agli insediamenti turistici produttivi che a tal
fine sono vincolate.
  Per   rispondere   ad   esigenze   di   miglioramento  dell'assetto
territoriale  e  di  sviluppo  del  settore  turistico,  destinazioni
diverse  da  quella  originaria  di  aree  e  strutture  turistiche e
ricettive  possono  essere  previste  dai piani regolatori generali e
loro varianti.
  Il  vincolo  di  destinazione  puo' essere rimosso su richiesta del
proprietario   solo   se   viene   comprovata   la   non  convenienza
economico-produttiva  della struttura ricettiva e previa restituzione
di  contributi  e  agevolazioni  pubbliche  eventualmente percepiti e
opportunamente   rivalutati  ove  lo  svincolo  avvenga  prima  della
scadenza del finanziamento agevolato.
  Le  regioni,  con proprie leggi, fissano criteri e modalita' per la
rimozione  del  vincolo  di  destinazione,  le sanzioni per i casi di
inadempienza  ed  i  necessari  raccordi  con  le  norme  ed  i piani
urbanistici. ((5))
---------------
AGGIORNAMENTO (5)
  La L. 29 marzo 2001, n. 135 ha disposto (con l'art. 11 comma 6)che:
"La  legge 17 maggio 1983, n. 217, e' abrogata a decorrere dalla data
di  entrata  in  vigore  del  decreto di cui all'articolo 2, comma 4,
della presente legge."