LEGGE 4 maggio 1983, n. 184

((Diritto del minore ad una famiglia)).

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 01/06/2022)
Testo in vigore dal: 2-6-2022
aggiornamenti all'articolo
                              ART. 27. 
 
  Per effetto dell'adozione l'adottato acquista lo  stato  di  figlio
nato nel matrimonio degli adottanti, dei quali assume e trasmette  il
cognome. ((27)) 
  Se l'adozione e' disposta nei confronti della moglie  separata,  ai
sensi dell'articolo 25, comma 5, l'adottato assume il  cognome  della
famiglia di lei. 
  Con l'adozione cessano i rapporti dell'adottato verso  la  famiglia
d'origine, salvi i divieti matrimoniali. 
 
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AGGIORNAMENTO (27) 
  La Corte Costituzionale, con sentenza 27 aprile - 31  maggio  2022,
n. 131 (in G.U. 1a s.s. 01/06/2022, n. 22),  ha  dichiarato  "in  via
consequenziale, ai sensi dell'art. 27 della legge 11 marzo  1953,  n.
87  (Norme  sulla  costituzione  e  sul  funzionamento  della   Corte
costituzionale),   l'illegittimita'   costituzionale   della    norma
desumibile dagli artt. 262, primo comma, e  299,  terzo  comma,  cod.
civ., 27, comma 1, della legge 4 maggio 1983,  n.  184  (Diritto  del
minore ad una famiglia) e 34 del  d.P.R.  3  novembre  2000,  n.  396
(Regolamento per la revisione e la  semplificazione  dell'ordinamento
dello stato civile, a norma dell'articolo 2, comma 12, della legge 15
maggio 1997, n. 127), nella parte in cui prevede che il  figlio  nato
nel matrimonio assume il cognome del padre, anziche' prevedere che il
figlio assume  i  cognomi  dei  genitori,  nell'ordine  dai  medesimi
concordato, fatto salvo l'accordo, alla nascita,  per  attribuire  il
cognome di uno di loro soltanto" e "in via consequenziale,  ai  sensi
dell'art.  27  della  legge  n.   87   del   1953,   l'illegittimita'
costituzionale dell'art. 27, comma 1, della legge n.  184  del  1983,
nella parte in cui prevede che l'adottato  assume  il  cognome  degli
adottanti, anziche' prevedere che l'adottato assume i  cognomi  degli
adottanti,  nell'ordine  dai   medesimi   concordato,   fatto   salvo
l'accordo, raggiunto nel procedimento di adozione, per attribuire  il
cognome di uno di loro soltanto".