LEGGE 31 dicembre 1982, n. 979

Disposizioni per la difesa del mare.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 29/02/2020)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 2-2-2016
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 12. 
 
  Il comandante, l'armatore o  il  proprietario  di  una  nave  o  il
responsabile di un mezzo o di un impianto situato  sulla  piattaforma
continentale o sulla terraferma, nel caso di avarie  o  di  incidenti
agli stessi, suscettibili di arrecare, attraverso  il  versamento  di
idrocarburi  o  di  altre  sostanze  nocive   o   inquinanti,   danni
all'ambiente marino, al litorale  o  agli  interessi  connessi,  sono
tenuti ad informare senza indugio l'autorita' marittima  piu'  vicina
al luogo del sinistro, e ad  adottare  ogni  misura  che  risulti  al
momento possibile  per  evitare  ulteriori  danni  ed  eliminare  gli
effetti dannosi gia' prodotti. 
  L'autorita'  marittima  rivolge  ai  soggetti  indicati  nel  comma
precedente immediata diffida a  prendere  tutte  le  misure  ritenute
necessarie per prevenire il pericolo d'inquinamento e  per  eliminare
gli effetti gia' prodotti. Nel caso in cui tale diffida  resti  senza
effetto, o non produca gli effetti sperati in  un  periodo  di  tempo
assegnato, l'autorita' marittima fara' eseguire  le  misure  ritenute
necessarie per conto dell'armatore o del  proprietario,  recuperando,
poi, dagli stessi le spese sostenute. 
  Nei casi di urgenza, l'autorita' marittima fara' eseguire per conto
dell'armatore o del proprietario le misure necessarie, recuperandone,
poi,  le  spese,  indipendentemente  dalla   preventiva   diffida   a
provvedere. 
  Nei casi in cui l'amministrazione fa eseguire le misure  necessarie
ai  sensi  del  secondo  e  terzo  comma,  le  spese  sostenute  sono
recuperate, nei limiti del valore del carico anche nei confronti  del
proprietario del carico stesso quando, in  relazione  all'evento,  si
dimostri il dolo o la colpa del medesimo ((,  anche  con  riferimento
all'utilizzazione  di  una  nave  inadeguata  alla  qualita'  e  alla
quantita' del carico trasportato. Ai predetti  fini  il  proprietario
del carico si munisce di  idonea  polizza  assicurativa  a  copertura
integrale  dei  rischi  anche  potenziali,  rilasciandone  copia   al
comandante della nave che e' tenuto ad esibirla tra  i  documenti  di
bordo necessari in occasione dei  controlli  disposti  dall'autorita'
marittima)).