LEGGE 24 novembre 1981, n. 689

Modifiche al sistema penale.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 04/09/2018)
Testo in vigore dal: 15-1-2000
attiva riferimenti normativi aggiornamenti all'articolo
                             Art. 8-bis
                 (((Reiterazione delle violazioni).

  Salvo  quanto  previsto  da  speciali  disposizioni di legge, si ha
reiterazione  quando,  nei cinque anni successivi alla commissione di
una violazione amministrativa, accertata con provvedimento esecutivo,
lo  stesso soggetto commette un'altra violazione della stessa indole.
Si  ha  reiterazione anche quando piu' violazioni della stessa indole
commesse  nel  quinquennio  sono  accertate  con  unico provvedimento
esecutivo.
  Si  considerano  della  stessa  indole le violazioni della medesima
disposizione  e quelle di disposizioni diverse che, per la natura dei
fatti  che  le  costituiscono  o  per  le  modalita'  della condotta,
presentano  una  sostanziale  omogeneita'  o  caratteri  fondamentali
comuni.
  La   reiterazione   e'   specifica   se   e'  violata  la  medesima
disposizione.
  Le   violazioni  amministrative  successive  alla  prima  non  sono
valutate,  ai  fini della reiterazione, quando sono commesse in tempi
ravvicinati e riconducibili ad una programmazione unitaria.
  La  reiterazione  determina  gli effetti che la legge espressamente
stabilisce. Essa non opera nel caso di pagamento in misura ridotta.
  Gli  effetti  conseguenti  alla reiterazione possono essere sospesi
fino   a   quando   il   provvedimento   che  accerta  la  violazione
precedentemente  commessa  sia divenuto definitivo. La sospensione e'
disposta  dall'autorita'  amministrativa  competente,  o  in  caso di
opposizione dal giudice, quando possa derivare grave danno.
  Gli effetti della reiterazione cessano di diritto, in ogni caso, se
il provvedimento che accerta la precedente violazione e' annullato.))