LEGGE 5 agosto 1981, n. 416

Disciplina delle imprese editrici e provvidenze per l'editoria.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 18/07/2020)
Testo in vigore dal: 23-12-1996
aggiornamenti all'articolo
                              ART. 12. 
               (Imprese concessionarie di pubblicita') 
 
  ((COMMA ABROGATO DAL D.L. 23 OTTOBRE 1996, N. 545  CONVERTITO,  CON
MODIFICAZIONI, DALLA L. 23 DICEMBRE 1996, N. 650)). 
  ((Lo stato patrimoniale  e  il  conto  economico  del  bilancio  di
esercizio delle imprese concessionarie di pubblicita',  integrati  da
un elenco che indichi le testate delle  quali  la  concessionaria  ha
l'esclusiva della pubblicita', devono essere pubblicati, entro il  31
agosto di ogni anno, su tutte le testate servite dalla stessa impresa
di pubblicita')). 
  Nessuna societa'  concessionaria  di  pubblicita'  puo'  esercitare
l'esclusiva per un numero di quotidiani la cui  tiratura  complessiva
superi il trenta per cento di quella nazionale. 
  La concessionaria di pubblicita'  che,  a  norma  dell'articolo  1,
ottavo comma, controlli una impresa editrice o che sia controllata da
una impresa  editrice  o  da  una  persona  giuridica  o  fisica  che
controlli  una  impresa  editrice  non  puo'  esercitare  l'esclusiva
pubblicitaria per giornali quotidiani  la  cui  tiratura  complessiva
abbia  superato  il  venti  per  cento  della  tiratura  globale  dei
quotidiani nell'anno solare precedente. 
  E' vietato il collegamento o il controllo,  a  norma  dell'articolo
2359 del codice civile, di concessionarie di  pubblicita'  attraverso
le quali si eserciti l'esclusiva  in  violazione  delle  norme  sulla
concentrazione di cui alla presente legge. 
  Al fine degli accertamenti sulla concentrazione  di  cui  ai  commi
precedenti le concessionarie di pubblicita' sono tenute a  comunicare
al servizio dell'editoria, per le  iscrizioni  nel  registro  di  cui
all'articolo 11, i dati relativi alla  proprieta'  ed  alla  gestione
delle aziende stesse, nei medesimi  casi  previsti,  per  le  aziende
editoriali, dal sesto comma dell'articolo 1. 
  COMMA SOPPRESSO DALLA L. 10 GENNAIO 1985, N. 1. 
  Nel caso di minimi garantiti o di anticipazioni nel primo  anno  di
pubblicazione di un quotidiano che superino gli introiti pubblicitari
effettivi, l'eccedenza deve essere recuperata  nell'anno  successivo.
In caso di violazione, la testata decade immediatamente da  tutte  le
agevolazioni e da tutti gli incentivi previsti dalla presente legge e
la concessionaria e' punita con la multa pari alla differenza fra  la
somma  erogata  e  gli  introiti  effettivi  dell'anno  precedente  e
comunque non inferiore ai dieci milioni di lire.