LEGGE 5 agosto 1978, n. 457

Norme per l'edilizia residenziale.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 21/06/2002)
Testo in vigore dal: 17-2-1980
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 24.
             (Abitazioni realizzate con leggi anteriori)

  Per  l'acquisto  o  per  l'assegnazione  di  abitazioni comprese in
programmi  di edilizia agevolata o convenzionata ovvero realizzate da
cooperative  edilizie,  fruenti di contributo comunque a carico dello
Stato,  finanziate con leggi anteriori alla presente, restano fermi i
requisiti e le procedure in esse stabilite.
  ((Per gli acquirenti e per gli assegnatari che superano i limiti di
reddito  stabiliti  da leggi precedenti, si applicano le modalita' di
determinazione    del   reddito   previste   dall'articolo   21   con
l'applicazione,  nel  caso  in  cui  rientrino  entro  i nuovi limiti
massimi  previsti, del tasso del 9 per cento non soggetto a revisione
biennale.  Il  nuovo  tasso e applicabile dalla prima rata semestrale
con  scadenza  immediatamente  successiva  all'accollo della quota di
mutuo individuale da parte dell'acquirente o assegnatario)).
Il  diritto  previsto  dal  precedente articolo 23 si estende, con le
modalita'  ivi  previste, anche alle abitazioni fruenti di contributi
stanziati  da  leggi  precedenti  per i quali alla data di entrata in
vigore  della  presente  legge  non  sia  stato  ancora effettuato il
frazionamento del mutuo.
  Per  il requisito della residenza si applica la disposizione di cui
al secondo comma dell'articolo 21.