LEGGE 27 luglio 1978, n. 392

Disciplina delle locazioni di immobili urbani.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 12/09/2014)
Testo in vigore dal: 21-6-2011
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 27. 
                      (Durata della locazione) 
 
  ((La durata delle locazioni e sublocazioni di immobili  urbani  non
puo' essere inferiore a sei anni se gli immobili sono adibiti ad  una
delle  attivita'  appresso  indicate   industriali,   commerciali   e
artigianali di  interesse  turistico,  quali  agenzie  di  viaggio  e
turismo, impianti sportivi e  ricreativi,  aziende  di  soggiorno  ed
altri organismi di promozione turistica e simili.)) 
  La disposizione di cui al comma  precedente  si  applica  anche  ai
contratti relativi  ad  immobili  adibiti  all'esercizio  abituale  e
professionale di qualsiasi attivita' di lavoro autonomo. 
  ((La durata della locazione non puo' essere inferiore a  nove  anni
se l'immobile urbano, anche se ammobiliato, e' adibito  ad  attivita'
alberghiere,   all'esercizio   di   imprese   assimilate   ai   sensi
dell'articolo 1786 del codice civile  o  all'esercizio  di  attivita'
teatrali.)) 
  Se e' convenuta una durata inferiore  o  non  e'  convenuta  alcuna
durata,  la   locazione   si   intende   pattuita   per   la   durata
rispettivamente prevista nei commi precedenti. 
  Il contratto di locazione puo' essere stipulato per un periodo piu'
breve qualora l'attivita' esercitata o  da  esercitare  nell'immobile
abbia, per sua natura, carattere transitorio. 
  Se la locazione ha carattere stagionale, il locatore e' obbligato a
locare l'immobile, per la  medesima  stagione  dell'anno  successivo,
allo stesso conduttore che gliene abbia fatta richiesta  con  lettera
raccomandata  prima  della  scadenza  del  contratto.  L'obbligo  del
locatore ha la durata massima di sei anni consecutivi o di nove se si
tratta di utilizzazione alberghiera. 
  E' in facolta'  delle  parti  consentire  contrattualmente  che  il
conduttore possa recedere in qualsiasi momento dal contratto  dandone
avviso al locatore, mediante lettera raccomandata,  almeno  sei  mesi
prima della data in cui il recesso deve avere esecuzione. 
  Indipendentemente  dalle  previsioni  contrattuali  il  conduttore,
qualora ricorrano gravi motivi, puo' recedere  in  qualsiasi  momento
dal contratto con preavviso di almeno sei  mesi  da  comunicarsi  con
lettera raccomandata.