LEGGE 6 agosto 1975, n. 418

Modifiche e integrazioni della legge 2 aprile 1968, n. 424, in materia di cantieri di lavoro e di rimboschimento e sistemazione montana.

Testo in vigore dal: 13-9-1975
                               Art. 2.

  La   tutela   previdenziale   ed  assistenziale  e'  assicurata  ai
lavoratori di cui all'articolo precedente mediante contributi posti a
carico  del  Fondo  per l'addestramento professionale dei lavoratori,
determinati nelle seguenti aliquote:

    Fondo pensioni dei lavoratori dipendenti: 10,14%;

    Assicurazione contro la tubercolosi: 2,01%;

    Ente  nazionale  per  l'assistenza  agli  orfani  dei  lavoratori
italiani: 0,16%;

    Assegni familiari: 5%;

    Assicurazione contro le malattie:
      assistenza assicurati: 7,50%;
      assistenza alle lavoratrici madri: 0,31%;

    Assicurazione  contro  gli  infortuni  sul  lavoro  e  contro  la
silicosi: 5%.

  I  contributi  di  cui  al  comma precedente sono versati, da parte
degli  enti gestori, all'INPS, all'INAM e all'INAIL, con le modalita'
e  nei termini previsti per il versamento dei contributi dovuti per i
lavoratori agli istituti medesimi.
  Le prestazioni dell'assicurazione contro le malattie sono estese ai
familiari  a  carico  per  i  lavoratori  subordinati di cui al primo
comma.
  Per  l'individuazione  dei  familiari  si applicano, in conformita'
della   disciplina   vigente   per  i  lavoratori  assicurati  presso
l'Istituto nazionale per l'assicurazione contro le malattie, le norme
di  cui  al testo unico sugli assegni familiari approvato con decreto
del  Presidente della Repubblica 30 maggio 1955, n. 797, e successive
modificazioni ed integrazioni.
  Gli assegni di cui all'articolo precedente sono presi a base per il
calcolo   dei   contributi   assicurativi  e  assistenziali  e  delle
prestazioni  previste  dalla presente legge salvo quanto disposto nel
comma successivo.
  Le  prestazioni  dovute dall'INAIL, in caso di infortunio, a titolo
di rendita di inabilita' e di rendita ai superstiti dei lavoratori di
cui   al   primo   comma   dell'articolo  1  sono  ragguagliate  alla
retribuzione  della  qualifica  iniziale  prevista  per  i lavoratori
occupati  nella  medesima  attivita'  alla  quale i lavoratori di cui
all'articolo 1 sono addetti e comunque a retribuzione non inferiore a
quella  piu'  bassa  stabilita dal contratto collettivo di lavoro per
prestatori d'opera della stessa categoria e lavorazione.