LEGGE 25 novembre 1971, n. 1041

Gestioni fuori bilancio nell'ambito delle Amministrazioni dello Stato.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 22/08/1978)
  • Articoli
  • TITOLO I
    GESTIONI FUORI BILANCIO NELL'AMBITO DELLE AMMINISTRAZIONI DELLO STATO
    NON AUTORIZZATE DA LEGGI SPECIALI
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • TITOLO II
    GESTIONI FUORI BILANCIO NELL'AMBITO DELLE
    AMMINISTRAZIONI DELLO STATO AUTORIZZATE
    DA LEGGI SPECIALI
  • 9
  • agg.1
  • TITOLO III
    DISPOSIZIONI GENERALI
  • 10
  • 11
Testo in vigore dal: 30-12-1971
al: 5-9-1978
attiva riferimenti normativi aggiornamenti all'articolo
                               Art. 9.

  Tutte   le   gestioni   fuori   bilancio   comunque  denominate  ed
organizzate,  compresi  i  fondi  di  rotazione,  regolate  da  leggi
speciali  sono  condotte con le modalita' stabilite dalle particolari
disposizioni che le disciplinano, salvo quanto disposto in materia di
controllo e di rendicontazione dai commi successivi.
  Per  le  gestioni  fuori  bilancio  di  cui  al comma precedente il
bilancio  consuntivo o il rendiconto annuale e' soggetto al controllo
della competente ragioneria centrale e della Corte dei conti.
  Per  i  comitati,  le  commissioni  e gli altri organi in seno alle
Amministrazioni   dello   Stato,   comprese  quelle  con  ordinamento
autonomo,   che,   in  base  a  particolari  disposizioni  di  legge,
gestiscono  fondi  anche  in  parte  non stanziati nel bilancio dello
Stato,  il bilancio consuntivo o il rendiconto annuale della gestione
e' soggetto al controllo di cui al comma precedente.
  La  ragioneria  centrale  e  la  Corte  dei conti hanno facolta' di
disporre   gli  accertamenti  diretti  che  riterranno  necessari.  I
rendiconti  annuali  saranno  allegati  al  rendiconto generale dello
Stato.
  Per  la  gestione  delle  somme dovute a norma di legge a personale
delle  Amministrazioni  statali per attivita' istituzionali esplicate
per  conto e nell'interesse di terzi o di altre Amministrazioni anche
oltre  l'orario  normale  di  ufficio o fuori dei luoghi di ordinario
svolgimento   del   servizio,  devono  essere  presentati  rendiconti
trimestrali, da assoggettare al controllo di cui al secondo comma.
  I  rendiconti o i bilanci di cui al presente articolo devono essere
resi  anche  se  non  previsti  dalle  leggi speciali e comunicati al
Parlamento  nel termine dell'anno finanziario successivo a quello cui
si  riferiscono.  Detti  rendiconti  o  bilanci sono riuniti in unico
documento a cura della Ragioneria generale dello Stato.
  Il  Ministero  del  tesoro ha facolta' di disporre gli accertamenti
che ritenga necessari, anche durante il corso della gestione.