LEGGE 25 maggio 1970, n. 352

Norme sui referendum previsti dalla Costituzione e sulla iniziativa legislativa del popolo.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/09/2021)
vigente al 28/11/2021
  • Allegati
Testo in vigore dal: 31-7-2021
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                               Art. 8. 
 
  La richiesta di referendum viene effettuata con la firma  da  parte
degli elettori dei fogli di cui all'articolo precedente. 
  Accanto alle firme debbono essere  indicati  per  esteso  il  nome,
cognome, luogo e data di nascita del sottoscrittore e il comune nelle
cui liste elettorali questi  e'  iscritto  ovvero,  per  i  cittadini
italiani  residenti  all'estero,  la  loro  iscrizione  nelle   liste
elettorali  dell'anagrafe  unica  dei  cittadini  italiani  residenti
all'estero. 
  Le firme stesse debbono essere autenticate da un  notaio  o  da  un
giudice di pace o da un cancelliere della pretura,  del  tribunale  o
della corte di appello nella cui circoscrizione e' compreso il comune
dove e' iscritto, nelle liste elettorali, l'elettore la cui firma  e'
autenticata, ovvero dal giudice conciliatore,  o  dal  segretario  di
detto  comune.  Per  i  cittadini   elettori   residenti   all'estero
l'autenticazione  e'   fatta   dal   console   d'Italia   competente.
L'autenticazione deve recare l'indicazione della data in cui  avviene
e puo' essere anche collettiva, foglio per foglio;  in  questo  caso,
oltre alla data, deve indicare  il  numero  di  firme  contenute  nel
foglio. 
  Il pubblico ufficiale che  procede  alle  autenticazioni  da'  atto
della manifestazione di volonta' dell'elettore analfabeta o  comunque
impedito di apporre la propria firma. 
  Per  le  prestazioni  del  notaio,  del  cancelliere,  del  giudice
conciliatore e del  segretario  comunale,  sono  dovuti  gli  onorari
stabiliti dall'articolo 20, comma quinto, del testo unico delle leggi
per l'elezione della Camera dei deputati, approvato con  decreto  del
Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361, e dalla tabella  D
allegata alla legge 8 giugno 1962, n. 604. 
  Alla richiesta di referendum debbono essere allegati i certificati,
anche  collettivi,  dei  sindaci  dei  singoli   comuni,   ai   quali
appartengono i sottoscrittori, che ne attestano la  iscrizione  nelle
liste elettorali dei comuni medesimi ovvero, per i cittadini italiani
residenti all'estero, la loro iscrizione  nell'elenco  dei  cittadini
italiani residenti  all'estero  di  cui  alla  legge  in  materia  di
esercizio del  diritto  di  voto  dei  cittadini  italiani  residenti
all'estero. I sindaci debbono rilasciare tali  certificati  entro  48
ore dalla relativa richiesta. ((I certificati  elettorali  rilasciati
mediante posta elettronica certificata o un servizio  elettronico  di
recapito  certificato   qualificato,   possono   essere   depositati,
unitamente alla richiesta di referendum e al  messaggio  a  cui  sono
acclusi, come duplicato informatico ai sensi dell'articolo  1,  comma
1, lettera i-quinquies), del codice dell'amministrazione digitale, di
cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n.  82,  ovvero  come  copia
analogica di documento  informatico  se  dotati  del  contrassegno  a
stampa di cui all'articolo 23, comma 2-bis, del medesimo codice)).