LEGGE 28 ottobre 1970, n. 775

Modifiche ed integrazioni alla legge 18 marzo 1968, n. 249.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 20/08/1975)
Testo in vigore dal: 10-11-1970
                               Art. 7. 
 
  All'articolo 7 della legge 18 marzo 1968, n. 249, sono apportate le
seguenti modificazioni: 
 
  Nel primo comma, le parole da  "All'articolo  146,  dello  Statuto"
sino a "organizzazione sindacale che ha  proposto  la  terna  stessa"
sono sostituite dalle seguenti: 
  "All'articolo 146 dello statuto degli impiegati civili dello Stato,
approvato con decreto del  Presidente  della  Repubblica  10  gennaio
1957, n. 3, sono apportate le seguenti modificazioni: 
    la lettera d) del primo comma e' sostituita dalla seguente: 
    d) da rappresentanti del personale in numero pari ad un  terzo  e
comunque non inferiore a quattro, dei componenti di cui alle  lettere
a), b) e c), da nominare, all'inizio di ogni biennio, con decreto del
Ministro. I rappresentanti predetti sono eletti direttamente da tutto
il personale secondo un regolamento  che  sara'  emanato  sentite  le
organizzazioni sindacali dei lavoratori. Con la  stessa  procedura  e
contestualmente vengono eletti i supplenti. Il supplente  sostituisce
il rappresentante titolare in caso di assenza  o  di  impedimento  di
quest'ultimo". 
  Dopo il secondo comma, e' aggiunto il seguente: 
  "Le norme contenute nei precedenti commi, nonche' quelle  contenute
nel  successivo  articolo   8   sono   applicate   ai   consigli   di
amministrazione di tutti  i  Ministeri.  Le  rappresentanze,  con  le
relative modalita', di cui alla lettera  d)  del  primo  comma,  sono
estese agli organi collegiali comunque denominati che  esercitano  in
tutto o in parte le  attribuzioni  dei  consigli  di  amministrazione
presso il Consiglio  di  Stato,  la  Corte  dei  conti,  l'Avvocatura
generale dello Stato, l'Istituto centrale di statistica nonche'  alle
commissioni di avanzamento del personale e organismi similari". 
  Nell'ultimo comma, dopo le  parole:  "dai  rispettivi  ordinamenti"
sono aggiunte le parole: "salvo quanto previsto alla lettera  d)  del
primo comma per quanto attiene il numero  minimo  dei  rappresentanti
del personale e dei membri supplenti".