LEGGE 28 luglio 1967, n. 641

Nuove norme per l'edilizia scolastica e universitaria e piano finanziario dell'intervento per il quinquennio 1967-1971.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 22/01/2003)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 28-12-1969
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 16.
              (Affidamento in concessione delle opere)

  ((Gli  enti obbligati di cui al primo comma dell'articolo 9 possono
avvalersi  della  delega  da parte dello Stato per l'esecuzione delle
opere  di cui al presente titolo. Ai fini della progettazione e della
costruzione  la  domanda  redatta  dal  comune  e  dagli  altri  enti
obbligati  ai  sensi  del  primo  comma  dell'articolo  9  equivale a
richiesta di delega. La delega e' concessa all'atto dell'approvazione
del piano esecutivo annuale.
  Qualora  gli enti obbligati dichiarino, nella domanda presentata ai
sensi  dell'articolo  9 della presente legge, di non volersi avvalere
della  delega  o  rinuncino  alla  delega loro accordata od incorrano
nella  decadenza  prevista  dalle  norme concernenti i termini per la
progettazione  e  per  l'appalto  concorso, il provveditore regionale
alle  opere  pubbliche competente per territorio, sentito il comitato
di cui all'articolo 25 della presente legge, puo' delegare l'istituto
per  lo  sviluppo  dell'edilizia  sociale  od  altri enti pubblici, a
carattere  nazionale,  specializzati nell'edilizia scolastica, ovvero
puo' disporre l'esecuzione diretta dell'opera)).
  Il   compenso   agli  Enti  concessionari  per  spese  generali  di
progettazione,  oppure  per  spese relative all'appalto concorso, per
direzione,  sorveglianza,  contabilita'  dei lavori e collaudo, sara'
determinato  nelle  seguenti misure, in rapporto all'ammontare totale
dei lavori:

per opere fino all'importo di 50 milioni. . . . . . . . . . . . 9,00%
per opere da oltre 50 fino a 100 milioni. . . . . . . . . . . . 8,00%
per opere da oltre 100 fino a 250 milioni . . . . . . . . . . . 7,00%
per opere da oltre 250 fino a 500 milioni . . . . . . . . . . . 5,50%
per opere da oltre 500 fino a 750 milioni . . . . . . . . . . . 4,50%
per opere da oltre 750 milioni fino a 1 miliardo. . . . . . . . 4,00%
per opere da oltre 1 fino a 2 miliardi. . . . . . . . . . . . . 3,50%
per opere di importo superiore ai 2 miliardi. . . . . . . . . . 3,00%

  Fino  alla  concorrenza  del  90 per cento dell'importo delle opere
affidate in concessione, la somma relativa e' corrisposta ratealmente
agli  Enti  concessionari  in  base  a  certificati  di pagamento, da
emettersi  dai  competenti uffici del Genio civile, attestanti che le
rate  proposte  trovano  riscontro  nello  stato  di  avanzamento dei
lavori,  nei  patti  contrattuali  e  nelle  previsioni  dei relativi
progetti  approvati. La rata di saldo, pari al restante 10 per cento,
sara' erogata in base al collaudo disposto dal Provveditore regionale
alle opere pubbliche.
  I  pagamenti delle rate di acconto sono disposti dal Provveditorato
regionale  alle opere pubbliche, mediante visto di autorizzazione sui
certificati  come sopra emessi dagli uffici del Genio civile, escluso
ogni  altro atto a corredo prescritto dalle vigenti norme legislative
e regolamentari.
  Limitatamente  al  programma  per  il  biennio  1967-1968  gli Enti
obbligati   con  la  richiesta,  di  cui  all'articolo  12,  dovranno
dichiarare, ai sensi e per gli effetti di cui ai commi che precedono,
se intendono eseguire le opere in concessione.