LEGGE 11 aprile 1955, n. 379

Miglioramenti dei trattamenti di quiescenza e modifiche agli ordinamenti degli Istituti di previdenza presso il Ministero del tesoro.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 26/08/1991)
  • Articoli
  • Unificazione delle Casse di previdenza per le pensioni agli impiegati
    e ai salariati degli enti locali ed istituzione della Cassa per le
    pensioni agli insegnanti di asilo e di scuole elementari parificate.
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  • 5
  • Conseguimento del diritto ai trattamenti di quiescenza
    delle Casse per le pensioni ai dipendenti degli enti
    locali e agli insegnanti di asilo e di scuole elementari
    parificate.
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  • orig.
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  • 8
  • 9
  • 10
  • agg.1
  • orig.
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  • Retribuzione contributiva e determinazione della
    pensione teorica per gli iscritti alle Casse per le pensioni
    ai dipendenti degli enti locali e agli insegnanti di
    asilo e di scuole elementari parificate.
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  • 18
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  • orig.
  • Norme concernenti il riscatto dei servizi e la misura
    dei trattamenti di quiescenza delle Casse per le
    pensioni ai dipendenti degli enti locali e agli insegnanti
    di asilo e di scuole elementari parificate.
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  • Modifiche agli ordinamenti degli Istituti di previdenza.
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  • orig.
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  • orig.
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  • orig.
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  • orig.
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  • Disposizioni finali.
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  • 49
  • orig.
  • 50
Testo in vigore dal: 31-5-1955
                              Art. 18.

  Nei riguardi degli iscritti che abbiano prestato anteriormente al 1
gennaio   1954   servizi   simultanei  utili  in  pensione,  ai  fini
dell'applicazione  delle  norme contenute nel secondo comma dell'art.
17,  si  considerano soltanto quei servizi per i quali la prestazione
era  ancora in corso alla data predetta. Per ciascuno di tali servizi
di  diversa  durata si effettua separatamente la determinazione della
retribuzione  pensionabile  annua  costante  da  attribuirsi  per  le
rispettive  durate espresse in anni. Tali retribuzioni si considerano
pari  alle  corrispondenti  retribuzioni  annue contributive, esclusa
quella  relativa  al  servizio  simultaneo di durata maggiore, che si
considera  pari  alla  corrispondente retribuzione annua contributiva
diminuita di lire 60.000.
  Riferibilmente   alle   durate  comuni  dei  predetti  servizi,  si
attribuisce come retribuzione pensionabile annua costante la somma di
quelle ottenute per i singoli servizi.