LEGGE 10 aprile 1951, n. 287

Riordinamento dei giudizi di Assise.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 27/02/2014)
Testo in vigore dal: 25-10-1989
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 25.
                (((Giudici popolari della sessione).

  1.  Quindici  giorni  prima  della conclusione della sessione della
corte  di assise e della corte di assise di appello, il presidente in
seduta  pubblica,  da  tenersi  nella  sede  in  cui  si svolgera' la
sessione,   con   l'assistenza  dell'ausiliario,  alla  presenza  del
pubblico ministero, estrae dall'urna dei giudici popolari ordinari un
numero di schede almeno pari alla meta' di quelle in essa contenute e
comunque non superiore a cinquanta.
  2.   Dell'ordine   di  estrazione  e'  compilato  processo  verbale
sottoscritto dal presidente e dall'ausiliario.
  3.  Il  presidente  fissa  il  giorno  e l'ora per la presentazione
davanti  a  se'  in  seduta  pubblica di tutti i giudici estratti, da
tenersi  non  oltre  il  quinto  giorno successivo, dandone avviso al
pubblico  ministero. I giudici popolari estratti sono convocati anche
oralmente a mezzo di agenti della forza pubblica.
  4. Nel giorno fissato il presidente dispensa i giudici popolari che
ne    fanno    richiesta   e   risultano   legittimamente   impediti.
Successivamente il presidente chiama a prestare servizio, nell'ordine
di estrazione a sorte, tanti giudici popolari quanti ne occorrono per
formare il collegio.
  5.  Se  uno  o piu' dei giudici convocati per la seduta pubblica di
cui  al  comma  4 non si presentano o sono dispensati, il presidente,
senza  ritardo  e  fino  al terzo giorno anteriore a quello di inizio
della  sessione,  procede  alle  ulteriori  estrazioni necessarie per
raggiungere, se possibile, il numero di giudici specificato nel comma
1 e provvede agli adempimenti previsti dai precedenti commi)).