LEGGE 22 aprile 1905, n. 137

Che approva i provvedimenti per l'esercizio di Stato delle ferrovie non concesse ad imprese private. (005U0137)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 07/05/1905 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 25/06/2008)
Testo in vigore dal: 7-5-1905
al: 21-12-2008
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                        VITTORIO EMANUELE III 
 
           per grazia di Dio e per volonta' della Nazione 
 
                             RE D'ITALIA 
 
  Il Senato e la Camera dei deputati hanno approvato; 
 
  Noi abbiamo sanzionato e promulghiamo quanto segue; 
 
                               Art. 1. 
 
  Dal 1° luglio 1905 lo Stato assume l'esercizio: 
 
    a) delle  ferrovie  di  proprieta'  dello  Stato  comprese  nelle
attuali reti Mediterranea, Adriatica e Sicula; 
 
    b)  delle  ferrovie   Domodossola-Iselle,   Domodossola-Arona   e
Santhià-Borgomanero-Arona, di cui alle leggi 20 luglio 1900, n.  268,
e 30 dicembre 1901, n. 530; 
 
    c)    delle    ferrovie    Alessandria-Piacenza,    Novi-Tortona,
Vigevano-Milano,       Torino-Pinerolo,        Pinerolo-Torrepellice,
Acqui-Alessandria,         Mortara-Vigevano,          Chivasso-Ivrea,
Torreberetti-Pavia,   Pontegalera-Fiumicino    Voghera-Pavia-Brescia,
Cremona-Mantova, Mantova-Modena, Palazzolo-Paratico e Monza-Calolzio,
concesse  all'industria  privata   ed   ora   comprese   nelle   reti
Mediterranea ed Adriatica; 
 
    d) della ferrovia Lecco-Colico, agli effetti dell'art.  15  della
convenzione 20 giugno 1888, approvata con la legge 20 luglio 1888, n.
5550 (serie 3ª); 
 
    e) della ferrovia Napoli-Eboli, agli effetti dell'art.  31  della
convenzione 28 novembre 1864, approvata  con  R.  decreto  28  giugno
1865, n. 2401. 
 
  Il   Governo    e'    autorizzato    ad    assumere    per    mezzo
dell'Amministrazione  delle  ferrovie  di  Stato  l'esercizio   delle
ferrovie Torre Annunziata-Castellammare di  Stabia,  Roma-Viterbo,  e
diramazioni e Varese-Porto Ceresio in base ad  accordi  da  prendersi
coi concessionari, nonche' l'esercizio delle ferrovie da  Alessandria
ad Ovada, fra la stazione di Desenzano  e  il  lago  di  Garda  e  da
Livorno  a  Vada,  ai  sensi  e  per  gli  effetti  delle  rispettive
convenzioni approvate coi RR. decreti 22  aprile  1903,  n.  186,  23
aprile 1903, n. 211,e 8 settembre 1904,n. 566. E' pure autorizzato  a
stipulare con Societa' o  Ditte  private  contratti  per  l'esercizio
delle   linee   Brescia-Iseo,   Ascoli-Sambenedetto    del    Tronto,
Teramo-Giulianova,      Foggia-Lucera,      Foggia-Manfredonia      e
Zollino-Gallipoli. 
 
  Il contratto per l'esercizio della linea  Zollino-Gallipoli  dovra'
comprendere una clausola  risolutiva  coordinata  al  riscatto  della
linea Francavilla-Nardo'. 
 
  Governo potra' altresi' assumere  l'esercizio  di  nuove  linee  in
prolungamento di altre di sua proprieta' o da esso esercitate  quando
le condizioni delle nuove linee lo consiglino. 
 
  Gli accordi e i contratti  stessi  saranno  approvati,  sentito  il
Consiglio di  Stato,  per  decreto  Reale  che  sara'  presentato  al
Parlamento per essere convertito in legge.