DECRETO LEGISLATIVO 13 aprile 2017, n. 65

Istituzione del sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita sino a sei anni, a norma dell'articolo 1, commi 180 e 181, lettera e), della legge 13 luglio 2015, n. 107. (17G00073)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 31/05/2017 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/12/2019)
Testo in vigore dal: 20-11-2018
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 3 
 
                         Poli per l'infanzia 
 
  1. I Poli per l'infanzia accolgono, in un unico plesso o in edifici
vicini, piu' strutture di educazione e di istruzione  per  bambine  e
bambini fino a sei anni di eta', nel quadro di  uno  stesso  percorso
educativo, in considerazione dell'eta' e nel  rispetto  dei  tempi  e
degli stili di apprendimento di ciascuno. I Poli  per  l'infanzia  si
caratterizzano quali laboratori permanenti di  ricerca,  innovazione,
partecipazione e apertura al territorio, anche al fine di favorire la
massima flessibilita' e  diversificazione  per  il  miglior  utilizzo
delle risorse, condividendo  servizi  generali,  spazi  collettivi  e
risorse professionali. 
  2. Per potenziare  la  ricettivita'  dei  servizi  e  sostenere  la
continuita' del percorso educativo e scolastico delle bambine  e  dei
bambini di eta' compresa tra tre mesi e sei anni di eta', le Regioni,
d'intesa con gli Uffici  scolastici  regionali,  tenuto  conto  delle
proposte formulate  dagli  Enti  Locali  e  ferme  restando  le  loro
competenze e la loro autonomia, programmano la costituzione  di  Poli
per l'infanzia definendone le modalita' di gestione, senza dar  luogo
ad organismi dotati di autonomia scolastica. 
  3. I Poli per l'infanzia possono  essere  costituiti  anche  presso
direzioni didattiche o istituti comprensivi del sistema nazionale  di
istruzione e formazione. 
  4. Al fine di favorire la costruzione di  edifici  da  destinare  a
Poli  per  l'infanzia  innovativi  a  gestione  pubblica,  l'Istituto
nazionale  per  l'assicurazione  contro  gli  infortuni  sul   lavoro
(INAIL), nell'ambito  degli  investimenti  immobiliari  previsti  dal
piano di impiego dei fondi disponibili di cui all'articolo  65  della
legge 30 aprile 1969, n. 153, destina, nel rispetto  degli  obiettivi
programmatici di finanza pubblica, fino ad un massimo di 150  milioni
di euro per il  triennio  2018-2020  comprensivi  delle  risorse  per
l'acquisizione delle aree, rispetto ai quali i  canoni  di  locazione
che il soggetto pubblico locatario deve corrispondere all'INAIL  sono
posti a carico dello Stato nella misura di  4,5  milioni  di  euro  a
decorrere dall'anno 2019. 
  5. Agli oneri derivanti dal comma 4, pari a  4,5  milioni  di  euro
annui a decorrere dall'anno 2019, si provvede mediante corrispondente
riduzione del Fondo «La Buona Scuola», di cui all'articolo  1,  comma
202, della legge 13 luglio 2015, n. 107. 
  6. Il Ministro dell'istruzione, dell'universita' e  della  ricerca,
con proprio decreto, sentita la Conferenza  Unificata,  entro  trenta
giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, provvede
a ripartire le risorse di cui al comma 4 tra le Regioni e individua i
criteri per l'acquisizione da parte delle stesse delle manifestazioni
di interesse degli Enti locali  proprietari  delle  aree  oggetto  di
intervento e interessati alla  costruzione  di  Poli  per  l'infanzia
innovativi. 
  7. Per i fini di cui al comma 4, le Regioni, d'intesa con gli  Enti
locali, entro novanta giorni dalla ripartizione delle risorse di  cui
al comma 6, provvedono a selezionare ((gli)) interventi  sul  proprio
territorio  e  a  dare  formale  comunicazione  della  selezione   al
Ministero dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca. Le  aree
individuate sono ammesse al finanziamento nei  limiti  delle  risorse
assegnate a ciascuna Regione. 
  8. COMMA ABROGATO DAL D.L. 12 LUGLIO 2018, N.  86,  CONVERTITO  CON
MODIFICAZIONI DALLA L. 9 AGOSTO 2018, N. 97. 
  9.  Nella  programmazione  unica   triennale   nazionale   di   cui
all'articolo  10  del  decreto-legge  12  settembre  2013,  n.   104,
convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2013, n. 128, a
decorrere dall'anno  2018,  sono  ammessi  anche  gli  interventi  di
ristrutturazione,  miglioramento,  messa  in  sicurezza,  adeguamento
antisismico, efficientamento energetico, riqualificazione di immobili
di proprieta' pubblica da destinare a Poli per  l'infanzia  ai  sensi
del presente articolo.