DECRETO LEGISLATIVO 13 aprile 2017, n. 59

Riordino, adeguamento e semplificazione del sistema di formazione iniziale e di accesso nei ruoli di docente nella scuola secondaria per renderlo funzionale alla valorizzazione sociale e culturale della professione, a norma dell'articolo 1, commi 180 e 181, lettera b), della legge 13 luglio 2015, n. 107. (17G00067)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 31/05/2017 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 21/09/2022)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 1-3-2020
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 3 
 
                   Bando di concorso e commissioni 
 
  1. Con decreto del Ministero  dell'istruzione,  dell'universita'  e
della ricerca e' indetto, su base regionale,  il  concorso  nazionale
per esami e titoli per selezionare i candidati ai posti comuni  e  di
sostegno nella scuola secondaria. In caso di esiguo numero dei  posti
conferibili, il concorso e' indetto su base interregionale. 
  2. Il concorso e' bandito, fermo restando il regime  autorizzatorio
previsto dall'articolo 39, comma 3, della legge 27 dicembre 1997,  n.
449, con cadenza biennale, per la copertura dei  posti  della  scuola
secondaria che si prevede si rendano vacanti e disponibili nel  primo
e nel secondo anno scolastico successivi a quello in cui e'  previsto
l'espletamento delle prove concorsuali. 
  3. Sulla base della graduatoria di merito i vincitori del  concorso
sono immessi in ruolo in due successivi scaglioni annuali, nel limite
corrispondente  ai  posti  che  si  prevede  si  rendano  vacanti   e
disponibili rispettivamente nel primo e nel secondo  anno  scolastico
successivi a quello in cui e'  previsto  l'espletamento  delle  prove
concorsuali. Rimane fermo il diritto dei vincitori all'immissione  in
ruolo, ove occorra anche negli anni successivi. 
  4. Nel bando di concorso sono  previsti  contingenti  separati,  in
ciascuna sede concorsuale  regionale  o  interregionale,  per  ognuna
delle seguenti tipologie di posto e classi di concorso: 
    a)  posti  relativi  alle  classi  di  concorso  per  la   scuola
secondaria di primo e secondo grado; 
    b)  posti  relativi  alle  classi  di  concorso   di   insegnante
tecnico-pratico per la scuola secondaria; 
    c) posti di sostegno. 
  5. I candidati indicano nella domanda di  partecipazione  in  quale
regione e  per  quali  contingenti  di  posti  intendono  concorrere.
Ciascun candidato puo' concorrere in una sola regione, per  una  sola
classe di concorso, distintamente per la scuola secondaria di primo e
di secondo grado, nonche' per il sostegno, qualora  in  possesso  dei
requisiti di accesso di cui all'articolo 5. 
  6. Con decreto del  Ministro  dell'istruzione,  dell'universita'  e
della ricerca  sono  individuati  i  criteri  di  composizione  delle
commissioni giudicatrici e i requisiti che  devono  essere  posseduti
dai  relativi  componenti;  i  programmi,  le  prove  concorsuali,  i
punteggi ad esse attribuiti e i relativi criteri di  valutazione;  la
tabella  dei   titoli   accademici,   scientifici   e   professionali
valutabili, comunque in misura non superiore  al  20  per  cento  del
punteggio complessivo, tra i quali sono  particolarmente  valorizzati
il  titolo  di  dottore  di  ricerca,  il  possesso  di  abilitazione
specifica conseguita attraverso percorsi  selettivi  di  accesso,  il
superamento delle prove  di  un  precedente  concorso  ordinario  per
titoli ed esami nelle specifiche classi di concorso, il  possesso  di
titoli accademici nell'ambito della pedagogia  speciale  e  didattica
dell'inclusione; le modalita' di gestione delle procedure concorsuali
a cura degli uffici scolastici regionali. ((Con decreto del  Ministro
dell'istruzione e' costituita una commissione  nazionale  di  esperti
per la definizione delle prove scritte e delle  relative  griglie  di
valutazione)). 
  7. COMMA ABROGATO DALLA L. 30 DICEMBRE 2018, N. 145. 
  8. COMMA ABROGATO DALLA L. 30 DICEMBRE 2018, N. 145.