DECRETO LEGISLATIVO 18 aprile 2012, n. 61

Ulteriori disposizioni recanti attuazione dell'articolo 24 della legge 5 maggio 2009, n. 42, in materia di ordinamento di Roma Capitale. (12G0082)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 02/06/2012 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 22/01/2018)
Testo in vigore dal: 30-5-2013
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 12 
 
                      Disposizioni finanziarie 
 
  1. Entro il 31 maggio di ciascun anno Roma capitale concorda con il
Ministero dell'economia e delle finanze le modalita' e l'entita'  del
proprio  concorso  alla  realizzazione  degli  obiettivi  di  finanza
pubblica; a tal fine, entro il 31 marzo di ciascun anno,  il  Sindaco
trasmette la proposta di accordo. In caso di mancato accordo,  previa
deliberazione  del  Consiglio  dei  Ministri,  il  concorso  di  Roma
capitale alla realizzazione degli obiettivi di  finanza  pubblica  e'
determinato sulla base delle  disposizioni  applicabili  ai  restanti
comuni. ((Il concorso alla realizzazione degli obiettivi  di  finanza
pubblica di cui al presente comma  puo'  comunque  essere  ridefinito
nell'ambito del patto territoriale di cui all'articolo 32, comma  17,
della legge 12 novembre 2011, n. 183.)) 
  2. Nel saldo finanziario utile ai fini del rispetto  del  patto  di
stabilita' interno non  sono  computate  le  risorse  trasferite  dal
bilancio dello Stato e le spese, nei limiti delle  predette  risorse,
relative alle funzioni amministrative conferite a  Roma  capitale  in
attuazione  dell'articolo  24  della  legge  delega  e  del  presente
decreto. Non sono altresi' computate le spese relative  all'esercizio
delle funzioni di cui agli articoli  2  e  3  del  presente  decreto,
previa individuazione, nella legge  di  stabilita',  della  copertura
degli eventuali effetti finanziari. 
  ((2-bis. Il comma 22 dell'articolo 31 della legge 12 novembre 2011,
n. 183, e' abrogato.)) 
  ((3. Con i decreti di  ripartizione  del  Fondo  nazionale  per  il
concorso finanziario dello Stato agli oneri  del  trasporto  pubblico
locale nelle regioni a statuto ordinario, di cui all'articolo  16-bis
del  decreto-legge  6   luglio   2012,   n.   95,   convertito,   con
modificazioni, dalla legge  7  agosto  2012,  n.  135,  e  successive
modificazioni, sono altresi'  determinate,  nell'ambito  della  quota
assegnata alla Regione Lazio, previa intesa con la Regione medesima e
Roma capitale, le risorse da erogare direttamente a Roma capitale con
le modalita' e i tempi  previsti  per  l'erogazione  del  Fondo  alle
regioni.  Nelle  more  dell'intesa  l'erogazione  delle  risorse   e'
effettuata in favore della Regione. Nell'ambito dell'intesa di cui al
primo periodo, da trasmettere al Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti  e  al  Ministero  dell'economia  e  delle  finanze,   sono
rideterminati gli obiettivi del patto  di  stabilita'  interno  della
Regione Lazio e di Roma Capitale, al fine di garantire la neutralita'
sui saldi di finanza pubblica.)) 
  4. Per l'esclusivo finanziamento degli  investimenti  compresi  nei
programmi di cui all'articolo 3 del presente decreto,  Roma  capitale
puo' istituire, limitatamente al periodo di ammortamento delle opere,
un'ulteriore  addizionale  comunale  sui  diritti  di   imbarco   dei
passeggeri sugli aeromobili in partenza dagli aeroporti della  citta'
di Roma, fino ad un massimo di 1 euro per passeggero. 
  5. Le disposizioni in materia  di  imposta  di  soggiorno,  di  cui
all'articolo 4 del decreto legislativo  14  marzo  2011,  n.  23,  si
applicano  a  Roma  capitale  anche  per   il   finanziamento   degli
investimenti  compresi  nei  programmi  di  cui  all'articolo  3  del
presente decreto e limitatamente al  periodo  di  ammortamento  delle
opere. Restano ferme le misure  di  imposta  di  soggiorno  stabilite
dall'articolo 14, comma 16, lettera e), del decreto-legge  31  maggio
2010, n. 78, convertito, con modificazioni,  dalla  legge  30  luglio
2010, n. 122.