DECRETO LEGISLATIVO 22 giugno 2012, n. 113

Attuazione della direttiva 2009/38/CE riguardante l'istituzione di un comitato aziendale europeo o di una procedura per l'informazione e la consultazione dei lavoratori nelle imprese e nei gruppi di imprese di dimensioni comunitarie. (12G0131)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 11/08/2012 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 06/06/2018)
Testo in vigore dal: 7-6-2018
aggiornamenti all'articolo
 
 
 
                   IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 
 
  Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione; 
  Vista la legge 15 dicembre 2011, n. 217, recante  disposizioni  per
l'adempimento di  obblighi  derivanti  dall'appartenenza  dell'Italia
alle Comunita' europee - Legge comunitaria 2010 - e, in  particolare,
l'articolo 21, recante delega al Governo  per  l'attuazione,  fra  le
altre, della direttiva 2009/38/CE,  relativa  al  comitato  aziendale
europeo, nonche' l'articolo 24  che,  nell'esercizio  delle  deleghe,
richiama l'applicazione, in quanto compatibili, degli articoli 1 e  2
della  legge  4  giugno  2010,  n.  96,  recante   disposizioni   per
l'adempimento di  obblighi  derivanti  dall'appartenenza  dell'Italia
alle Comunita' europee - Legge comunitaria 2010; 
  Vista la direttiva n.  2009/38/CE  del  Parlamento  europeo  e  del
Consiglio,  del  6  maggio  2009,  riguardante  l'istituzione  di  un
comitato aziendale europeo o di una procedura per l'informazione e la
consultazione dei lavoratori nelle imprese e nei gruppi di imprese di
dimensioni comunitarie (rifusione); 
  Vista la direttiva n. 94/45/CE  del  Consiglio,  del  22  settembre
1994, riguardante l'istituzione di un comitato aziendale europeo o di
una procedura per l'informazione e la  consultazione  dei  lavoratori
nelle imprese e nei gruppi  di  imprese  di  dimensioni  comunitarie,
abrogata dall'articolo 17 della direttiva n. 2009/38/CE; 
  Visto  il  decreto  legislativo  2  aprile  2002,  n.  74,  recante
attuazione della direttiva del Consiglio del 22  settembre  1994,  n.
94/45/CE, relativa all'istituzione di un comitato aziendale europeo o
di una procedura per l'informazione e la consultazione dei lavoratori
nelle imprese e nei gruppi di imprese di dimensioni comunitarie; 
  Visto l'avviso comune sottoscritto in data 12 aprile  2011  tra  le
parti sociali ai fini del recepimento della predetta direttiva, anche
ai sensi dell'articolo 2, comma 1, lettera g), della legge  4  giugno
2010, n. 96; 
  Vista la preliminare  deliberazione  del  Consiglio  dei  Ministri,
adottata nella riunione del 6 aprile 2012; 
  Sentite le organizzazioni  sindacali  maggiormente  rappresentative
dei lavoratori e dei datori di lavoro; 
  Acquisito il parere della Conferenza permanente per i rapporti  tra
lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e  di  Bolzano,
espresso nella seduta del 10 maggio 2012; 
  Acquisiti i pareri delle competenti Commissioni  della  Camera  dei
deputati e del Senato della Repubblica; 
  Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri,  adottata  nella
riunione del 7 giugno 2012; 
  Sulla proposta del Ministro per gli affari europei e  del  Ministro
del lavoro e delle politiche sociali,  di  concerto  con  i  Ministri
degli affari esteri, della giustizia e dell'economia e delle finanze; 
 
                                Emana 
 
                  il seguente decreto legislativo: 
 
                               Art. 1 
 
 
                               Oggetto 
 
  1. Il presente  decreto  legislativo  e'  inteso  a  migliorare  il
diritto all'informazione e alla consultazione  dei  lavoratori  nelle
imprese e nei gruppi di imprese di dimensioni comunitarie. 
  2.  E'  istituito  un  Comitato  aziendale  europeo   (di   seguito
denominato:  Cae)  o  una   procedura   per   l'informazione   e   la
consultazione dei lavoratori in ogni impresa o in ciascun  gruppo  di
imprese di dimensioni comunitarie in cui cio' sia  richiesto  secondo
la procedura prevista  dagli  articoli  5  e  seguenti,  al  fine  di
informare e consultare i lavoratori nei termini, con le  modalita'  e
con gli effetti  previsti  dal  presente  decreto.  Le  modalita'  di
informazione e consultazione sono  definite  e  attuate  in  modo  da
garantirne l'efficacia e consentire un processo decisionale  efficace
nell'impresa o nel gruppo di imprese. 
  3. In deroga a quanto previsto dal comma 2, allorche' un gruppo  di
imprese di dimensioni comunitarie ai sensi dell'articolo 2, comma  1,
lettera d), comprenda una o piu' imprese  o  gruppi  di  imprese  che
hanno dimensioni comunitarie  ai  sensi  dell'articolo  2,  comma  1,
lettere b) o d), il Cae viene istituito a livello del  gruppo,  salvo
disposizioni contrarie degli accordi di cui all'articolo 9. 
  4. Fatto salvo un campo di applicazione piu' ampio in virtu'  degli
accordi di cui all'articolo 9, i poteri e le competenze dei Cae e  la
portata delle procedure per l'informazione  e  la  consultazione  dei
lavoratori, istituiti per realizzare l'obiettivo indicato  nel  comma
1, riguardano, nel caso  di  un'impresa  di  dimensioni  comunitarie,
tutti gli stabilimenti situati negli Stati membri e, nel caso  di  un
gruppo di imprese di dimensioni comunitarie, tutte le imprese facenti
parte  del  gruppo,  ivi  situate,  secondo  le  definizioni  di  cui
all'articolo 2. 
  5. ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 18 MAGGIO 2018, N. 61)). 
  6. L'informazione e la consultazione dei  lavoratori  avvengono  al
livello pertinente di direzione  e  di  rappresentanza,  in  funzione
della questione trattata. A tale scopo la competenza  del  Cae  e  la
portata della procedura per l'informazione  e  la  consultazione  dei
lavoratori  disciplinata  dal  presente  decreto   legislativo   sono
limitate alle questioni transnazionali. 
  7. Sono considerate  questioni  transnazionali  quelle  riguardanti
l'impresa di  dimensioni  comunitarie  o  il  gruppo  di  imprese  di
dimensioni comunitarie nel loro complesso  o  almeno  due  imprese  o
stabilimenti dell'impresa o del gruppo ubicati in  due  Stati  membri
diversi.