DECRETO LEGISLATIVO 3 marzo 2011, n. 28

Attuazione della direttiva 2009/28/CE sulla promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili, recante modifica e successiva abrogazione delle direttive 2001/77/CE e 2003/30/CE. (11G0067)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 29/03/2011 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 15/07/2022)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 15-12-2021
aggiornamenti all'articolo
                             Art. 8-bis 
 
      (Regimi di autorizzazione per la produzione di biometano) 
 
  1. Ferme restando le disposizioni tributarie in materia  di  accisa
sul  gas  naturale,   per   l'autorizzazione   alla   costruzione   e
all'esercizio degli impianti  di  produzione  di  biometano  e  delle
relative opere di modifica, ivi incluse  ((le  opere  connesse  e  le
infrastrutture necessarie  alla  costruzione  e  all'esercizio  degli
impianti, inclusa l'immissione del biometano in rete)), si  applicano
le procedure di cui agli articoli 5 e 6. A tali fini si utilizza: 
    ((a) la procedura abilitativa semplificata per i  nuovi  impianti
di capacita' produttiva, come definita  ai  sensi  dell'articolo  21,
comma 2, non superiore a 500 standard metri cubi/ora;)) 
    ((a-bis)  una  comunicazione  all'autorita'  competente  per  gli
interventi di parziale o completa riconversione  alla  produzione  di
biometano di impianti di produzione di energia elettrica alimentati a
biogas, gas di discarica, gas residuati dai processi  di  depurazione
qualora le modifiche  siano  non  sostanziali.  In  tal  caso,  entro
novanta  giorni  dal  ricevimento  della  comunicazione,  l'autorita'
competente aggiorna l'autorizzazione rilasciata  per  esplicitare  la
quantita' in termini di peso e la tipologia  di  materiale  destinata
esclusivamente alla produzione di biometano.)) 
    b) l'autorizzazione unica nei casi diversi da quelli di cui  alla
lettera a) (( e a-bis) )). 
  ((1-bis. Nei casi di cui al comma 1, lettera a-bis),  le  modifiche
si  considerano  non  sostanziali  se,   rispetto   alla   situazione
esistente, non determinano un incremento delle emissioni in atmosfera
e se il sito interessato non e' ampliato piu' del  25  per  cento  in
termini di superficie occupata. Nel caso  di  modifiche  sostanziali,
l'interessato  invia   all'autorita'   competente   la   domanda   di
autorizzazione ai sensi del comma 1 e i termini procedimentali per il
rilascio della nuova autorizzazione sono ridotti della  meta',  fermo
restando che il provvedimento finale dovra' esplicitare la  quantita'
in  termini  di  peso  e  la   tipologia   di   materiale   destinata
esclusivamente alla produzione di biometano.)) 
  2. Nel comma 4-bis dell'articolo  12  del  decreto  legislativo  29
dicembre 2003 n. 387, dopo la  parola  "biomassa,  sono  inserite  le
seguenti: ", ivi inclusi gli impianti a biogas  e  gli  impianti  per
produzione di biometano di nuova costruzione,".