DECRETO LEGISLATIVO 23 giugno 2011, n. 118

Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42. (11G0160)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 10/08/2011 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 15/09/2021)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 12-9-2014
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                               Art. 39 
 
            (( (Il sistema di bilancio delle regioni).)) 
 
  ((1. Il Consiglio  regionale  approva  ogni  anno,  con  legge,  il
bilancio di previsione finanziario che rappresenta  il  quadro  delle
risorse che la regione prevede di acquisire e di impiegare,  riferite
ad un orizzonte temporale almeno triennale,  esponendo  separatamente
l'andamento delle entrate e delle spese  in  base  alla  legislazione
statale e regionale in vigore. 
  2. Il bilancio di previsione finanziario comprende le previsioni di
competenza e di cassa del primo esercizio del periodo  considerato  e
le previsioni di competenza degli esercizi successivi ed e'  redatto,
secondo gli schemi previsti dall'allegato  n.  9,  con  le  modalita'
previste  dal  principio  applicato  della  programmazione   di   cui
all'allegato n. 4/1, dallo statuto e dall'ordinamento  contabile.  Le
previsioni riguardanti il primo esercizio costituiscono  il  bilancio
di previsione finanziario annuale. 
  3.   Il   bilancio   di   previsione   finanziario   ha   carattere
autorizzatorio, costituendo limite: 
    a) agli accertamenti e agli incassi riguardanti le accensioni  di
prestiti; 
    b) agli impegni e ai pagamenti di spesa.  Non  comportano  limiti
alla  gestione   le   previsioni   riguardanti   i   rimborsi   delle
anticipazioni di tesoreria e le partite di giro. 
  4. A seguito di eventi intervenuti successivamente all'approvazione
del bilancio la giunta, nelle more  della  necessaria  variazione  di
bilancio, puo' limitare la natura autorizzatoria  degli  stanziamenti
di ciascuno degli esercizi successivi  considerati  nel  bilancio  di
previsione, al solo fine di garantire gli equilibri di bilancio.  Con
riferimento  a  tali  stanziamenti,  non   possono   essere   assunte
obbligazioni giuridiche. 
  5. Il bilancio  di  previsione  finanziario  indica,  per  ciascuna
unita' di voto: 
    a)  l'ammontare  presunto  dei  residui  attivi  o  passivi  alla
chiusura dell'esercizio  precedente  a  quello  cui  il  bilancio  si
riferisce; 
    b)  l'ammontare  delle  previsioni   di   competenza   definitive
dell'anno precedente a quello cui si riferisce il bilancio; 
    c) l'ammontare delle entrate che si prevede di accertare o  delle
spese di cui si autorizza l'impegno negli esercizi cui il bilancio si
riferisce; 
    d) l'ammontare delle entrate che si prevede di riscuotere o delle
spese  di  cui  si  autorizza  il  pagamento  nel   primo   esercizio
considerato  nel  bilancio,  senza  distinzioni  fra  riscossioni   e
pagamenti in conto competenza e in conto residui. 
  6. Gli stanziamenti di spesa di competenza sono quantificati  nella
misura necessaria per lo svolgimento delle attivita' o interventi che
sulla base della legislazione vigente daranno luogo  ad  obbligazioni
esigibili negli esercizi considerati nel bilancio  di  previsione,  e
sono determinati esclusivamente in relazione alle esigenze funzionali
ed agli obiettivi  concretamente  perseguibili  nel  periodo  cui  si
riferisce il bilancio di  previsione  finanziario,  restando  esclusa
ogni  quantificazione  basata  sul  criterio  della   spesa   storica
incrementale. 
  7. Nel bilancio  di  previsione  finanziario,  prima  di  tutte  le
entrate e le spese, sono iscritti: 
    a)  in  entrata,  gli  importi  relativi  al  fondo   pluriennale
vincolato di parte corrente e  del  fondo  pluriennale  vincolato  in
c/capitale; 
    b)  nell'entrata  del  primo  esercizio,  gli  importi   relativi
all'utilizzo  dell'avanzo  di  amministrazione  presunto,  nei   casi
individuati dall'art. 42, comma  8,  con  l'indicazione  della  quota
vincolata    del    risultato    di    amministrazione     utilizzata
anticipatamente; 
    c) in spesa, l'importo del disavanzo di amministrazione  presunto
al  31  dicembre  dell'esercizio  precedente  cui  il   bilancio   si
riferisce. Il  disavanzo  di  amministrazione  presunto  puo'  essere
iscritto nella spesa del bilancio di previsione secondo le  modalita'
previste dall'art. 42, comma 12; 
    d)  in  entrata,  il  fondo  di  cassa  presunto   dell'esercizio
precedente. 
  8. Nel bilancio, ciascun stanziamento di spesa di cui al  comma  5,
lettere b) e c), individua: 
    a) la quota che e' gia' stata impegnata negli esercizi precedenti
con imputazione all'esercizio di riferimento; 
    b) la quota dello stanziamento di competenza costituita dal fondo
pluriennale vincolato, destinata alla  copertura  degli  impegni  che
sono stati assunti negli esercizi  precedenti  con  imputazione  agli
esercizi successivi e  degli  impegni  che  si  prevede  di  assumere
nell'esercizio  con  imputazione  agli   esercizi   successivi.   Con
riferimento a tale quota, non e' possibile  impegnare  e  pagare  con
imputazione all'esercizio cui  lo  stanziamento  si  riferisce.  Agli
stanziamenti di spesa riguardanti il fondo pluriennale  vincolato  e'
attribuito il medesimo codice del piano dei conti della spesa cui  il
fondo si riferisce. 
  9.  Formano  oggetto  di  specifica  approvazione   del   consiglio
regionale, le previsioni di cui al comma 5, lettere c) e d), per ogni
unita' di voto e le previsioni del comma 7. 
  10. Contestualmente all'approvazione della  legge  di  bilancio  la
giunta approva, per ciascun esercizio, la ripartizione  delle  unita'
di voto del bilancio in categorie e macroaggregati. Tale ripartizione
costituisce il documento  tecnico  di  accompagnamento  al  bilancio.
L'ordinamento   contabile   disciplina   le   modalita'   con    cui,
contestualmente   all'approvazione   del   documento    tecnico    di
accompagnamento, la Giunta o il Segretario generale, con il  bilancio
finanziario gestionale, provvede, per ciascun esercizio, a  ripartire
le categorie e i macroaggregati in capitoli ai fini della gestione  e
rendicontazione, ed ad assegnare ai dirigenti titolari dei centri  di
responsabilita'   amministrativa    le    risorse    necessarie    al
raggiungimento degli obiettivi  individuati  per  i  programmi  ed  i
progetti finanziati  nell'ambito  dello  stato  di  previsione  delle
spese. I capitoli di entrata e di spesa  sono  raccordati  almeno  al
quarto livello del piano dei conti di cui all'art. 4. 
  11. Alla legge concernente il bilancio  di  previsione  finanziario
sono allegati i  documenti  previsti  dall'art.  11,  comma  3,  e  i
seguenti documenti: 
    a) l'elenco dei capitoli che riguardano le spese obbligatorie; 
    b) l'elenco delle spese che  possono  essere  finanziate  con  il
fondo di riserva per spese impreviste di cui all'art.  48,  comma  1,
lettera b). 
  12. Al documento tecnico di accompagnamento al bilancio di  cui  al
comma 10 sono allegati i documenti previsti dall'art. 11 comma 7. 
  13. Al bilancio finanziario  gestionale  di  cui  al  comma  10  e'
allegato il prospetto riguardante le previsioni di  competenza  e  di
cassa dei capitoli di entrata e  di  spesa  del  perimetro  sanitario
individuate  dall'art.  20,  comma  1,  ove  previsto,  per   ciascun
esercizio considerato nel bilancio di  previsione.  Il  prospetto  e'
articolato, per quanto riguarda le  entrate,  in  titoli,  tipologie,
categorie e capitoli e, per quanto  riguarda  le  spese,  in  titoli,
macroaggregati e capitoli. Se il bilancio  gestionale  della  regione
risulta articolato in modo da distinguere la gestione ordinaria dalla
gestione sanitaria, tale allegato non e' richiesto. 
  14. In relazione a quanto disposto dal comma 6, le regioni adottano
misure organizzative idonee a consentire l'analisi  ed  il  controllo
dei costi  e  dei  rendimenti  dell'attivita'  amministrativa,  della
gestione  e  delle  decisioni  organizzative,  nonche'  la   corretta
quantificazione  delle  conseguenze  finanziarie  dei   provvedimenti
legislativi di entrata e di spesa. 
  15. Sono vietate le gestioni di fondi  al  di  fuori  del  bilancio
della regione e dei bilanci di cui all'art. 47. 
  16. Nella sezione del  sito  internet  della  regione  dedicata  ai
bilanci sono pubblicati: il bilancio di  previsione  finanziario,  il
relativo  documento   tecnico   di   accompagnamento,   il   bilancio
finanziario gestionale, le variazioni del bilancio di previsione,  le
variazioni del documento tecnico di accompagnamento, il  bilancio  di
previsione  assestato,  il  documento  tecnico   di   accompagnamento
assestato e il bilancio gestionale assestato.))