DECRETO LEGISLATIVO 6 settembre 2011, n. 159

Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonche' nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136. (11G0201)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 13/10/2011.
Le disposizioni del libro II, capi I, II, III e IV entrano in vigore secondo quanto disposto dall'art. 119.
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 31/12/2020)
Testo in vigore dal: 4-12-2018
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                               Art. 38 
 
 
                        Compiti dell'Agenzia 
 
  1. Fino al decreto di confisca di secondo grado emesso dalla  corte
di  appello  nei  procedimenti  di  prevenzione,   l'Agenzia   svolge
attivita' di ausilio e di supporto all'autorita' giudiziaria, con  le
modalita' previste dagli articoli 110, 111 e 112, proponendo altresi'
al tribunale l'adozione di tutti i  provvedimenti  necessari  per  la
migliore utilizzazione del bene in vista  della  sua  destinazione  o
assegnazione. 
  2. All'Agenzia sono comunicati per via telematica  i  provvedimenti
di modifica o revoca del ((sequestro,)) quelli di  autorizzazione  al
compimento di atti  di  amministrazione  straordinaria  ((e  i  dati,
individuati dal regolamento di attuazione previsto dall'articolo 113,
comma 1, lettera c), indispensabili per  lo  svolgimento  dei  propri
compiti  istituzionali)).   L'Agenzia   effettua   le   comunicazioni
telematiche con l'autorita' giudiziaria attraverso il proprio sistema
informativo, ((aggiornando dalla data del provvedimento  di  confisca
di secondo grado)) i dati necessari per  consentire  quanto  previsto
dagli  articoli  40,  comma  3-ter,  e  41,  comma  2-ter.  ((PERIODO
SOPPRESSO  DAL  D.L.  4  OTTOBRE  2018,  N.   113,   CONVERTITO   CON
MODIFICAZIONI DALLA L. 1 DICEMBRE 2018, N. 132)). 
  3. Con il provvedimento di confisca emesso in giudizio  di  appello
l'amministrazione dei beni e' conferita all'Agenzia, che ne  cura  la
gestione  fino  all'emissione  del  provvedimento  di   destinazione.
L'Agenzia si avvale, per la gestione, di  un  coadiutore  ((che  puo'
essere)) individuato  nell'amministratore  giudiziario  nominato  dal
tribunale, salvo che ricorrano le ipotesi  di  cui  all'articolo  35,
comma 7, o che sussistano altri giusti motivi. ((Qualora sia  diverso
dall'amministratore giudiziario, il coadiutore nominato  dall'Agenzia
deve essere scelto  tra  gli  iscritti,  rispettivamente,  agli  albi
richiamati all'articolo 35, commi 2 e 2-bis.)) L'Agenzia comunica  al
tribunale il provvedimento di conferimento dell'incarico.  L'incarico
ha durata fino alla  destinazione  del  bene,  salvo  che  intervenga
revoca espressa. ((All'attuazione del presente comma, si provvede con
le risorse umane e finanziarie disponibili a legislazione vigente.)) 
  4. L'amministratore giudiziario, dopo il  decreto  di  confisca  di
secondo  grado  emesso  dalla  corte  di   appello,   provvede   agli
adempimenti di cui all'articolo 42 e all'approvazione del  rendiconto
della  gestione  giudiziale  dinanzi   al   giudice   delegato.   Per
l'attivita'  di   amministrazione   condotta   sotto   la   direzione
dell'Agenzia il coadiutore predispone  separato  conto  di  gestione.
L'Agenzia  provvede  all'approvazione  del  nuovo  rendiconto   della
gestione. 
  5. L'Agenzia, entro un mese dalla comunicazione  del  deposito  del
provvedimento di confisca di secondo grado, pubblica nel proprio sito
internet l'elenco dei beni immobili oggetto di confisca  al  fine  di
facilitare la richiesta di utilizzo da parte degli aventi diritto. 
  6. L'Agenzia promuove le intese  con  l'autorita'  giudiziaria  per
assicurare, attraverso criteri di  trasparenza,  la  rotazione  degli
incarichi degli  amministratori,  la  corrispondenza  tra  i  profili
professionali e  i  beni  sequestrati,  nonche'  la  pubblicita'  dei
compensi percepiti, secondo modalita' stabilite con  decreto  emanato
dal Ministro dell'interno e dal Ministro della giustizia. 
  7. Salvo  che  sia  diversamente  stabilito,  le  disposizioni  del
presente decreto relative all'amministratore giudiziario si applicano
anche all'Agenzia, nei limiti delle competenze alla stessa attribuite
ai sensi del comma 3.