DECRETO LEGISLATIVO 23 giugno 2011, n. 118

Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42. (11G0160)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 10/08/2011 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/12/2020)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 12-9-2014
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                               Art. 36 
 
      (( (Principi generali in materia di finanza regionale).)) 
 
  ((1. Il presente titolo disciplina i bilanci delle regioni ai sensi
dell'art. 117, comma 2, lettera e), della Costituzione. 
  2. La finanza regionale concorre con la finanza statale e locale al
perseguimento  degli  obiettivi  di  convergenza  e   di   stabilita'
derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea  ed  opera
in coerenza con i vincoli che ne derivano in ambito nazionale. 
  3. Le regioni ispirano  la  propria  gestione  al  principio  della
programmazione.  A  tal  fine  adottano  ogni  anno  il  bilancio  di
previsione finanziario, le cui previsioni, riferite ad  un  orizzonte
temporale almeno triennale, sono elaborate  sulla  base  delle  linee
strategiche e delle politiche contenute nel documento di  economia  e
finanza regionale (DEFR), predisposto secondo le  modalita'  previste
dal principio contabile applicato della  programmazione  allegato  al
presente decreto. Il DEFR e' approvato con una delibera del consiglio
regionale. Con riferimento al periodo  di  programmazione  decorrente
dall'esercizio 2015, le regioni non sono tenute alla  predisposizione
del documento di economia e finanza regionale e adottano il documento
di  programmazione  previsto   dall'ordinamento   contabile   vigente
nell'esercizio  2014.  Il  primo  documento  di  economia  e  finanza
regionale  e'  adottato  con  riferimento  agli   esercizi   2016   e
successivi. Gli enti che hanno partecipato alla  sperimentazione  nel
2014  adottano  la  disciplina  prevista  dal  presente  articolo   a
decorrere dal 1° gennaio 2015. 
  4. La regione adotta, in relazione alle  esigenze  derivanti  dallo
sviluppo  della  fiscalita'  regionale,  una  legge   di   stabilita'
regionale, contenente il quadro di  riferimento  finanziario  per  il
periodo  compreso  nel  bilancio   di   previsione.   Essa   contiene
esclusivamente  norme  tese  a  realizzare  effetti  finanziari   con
decorrenza dal primo anno considerato nel bilancio di  previsione  ed
e'   disciplinata   dal   principio    applicato    riguardante    la
programmazione, allegato n. 4/1 al presente decreto. 
  5. Le regioni adottano i principi contabili generali ed i  principi
contabili applicati di cui agli allegati n. 1  e  n.  4  al  presente
decreto.))