DECRETO LEGISLATIVO 15 marzo 2011, n. 35

((Attuazione della direttiva 2008/96/CE sulla gestione della sicurezza delle infrastrutture stradali.))

note: Entrata in vigore del provvedimento: 23/04/2011 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 31/12/2020)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 31-12-2020
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                   IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 
 
  Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione; 
  Vista  la  direttiva  2008/96/CE  del  Parlamento  europeo  e   del
Consiglio,  del  19  novembre  2008,  relativa  alla  gestione  della
sicurezza delle infrastrutture stradali; 
  Vista la legge 4 giugno  2010,  n.  96,  recante  disposizioni  per
l'adempimento di  obblighi  derivanti  dall'appartenenza  dell'Italia
alle Comunita' europee e, in particolare, l'articolo 1  e  l'allegato
B; 
  Vista la preliminare  deliberazione  del  Consiglio  dei  Ministri,
adottata nella riunione del 13 dicembre 2010; 
  Acquisito il parere della Conferenza unificata di cui  all'articolo
8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, reso  nella  seduta
del 25 gennaio 2011; 
  Acquisiti i pareri delle competenti Commissioni  della  Camera  dei
deputati e del Senato della Repubblica; 
  Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri,  adottata  nella
riunione del 10 marzo 2011; 
  Sulla proposta del Presidente del  Consiglio  dei  Ministri  e  del
Ministro delle infrastrutture e dei  trasporti,  di  concerto  con  i
Ministri degli affari esteri, dell'economia e  delle  finanze,  della
giustizia, dell'interno, per i rapporti  con  le  regioni  e  per  la
coesione territoriale e  dell'istruzione,  dell'universita'  e  della
ricerca; 
 
                                Emana 
 
 
                  il seguente decreto legislativo: 
 
                               Art. 1 
 
 
 Finalita' e campo di applicazione articolo 1, direttiva 2008/96/CE 
 
  1. Il presente  decreto  detta  disposizioni  per  l'istituzione  e
l'attuazione di procedure volte alla  valutazione  di  impatto  sulla
sicurezza stradale per i progetti  di  infrastruttura,  ai  controlli
della sicurezza stradale, alla gestione della  sicurezza  della  rete
stradale ed alle ispezioni di sicurezza. 
  2. Il presente decreto si applica alle strade che fanno parte della
rete stradale transeuropea, siano esse in fase di pianificazione,  di
progettazione, in costruzione o gia' aperte al traffico. Per tutte le
altre strade non appartenenti  alla  rete  stradale  transeuropea,  i
contenuti del presente decreto costituiscono norme di principio. 
  3. A decorrere dal 1° gennaio  2016  la  disciplina  contenuta  nel
presente decreto si applica anche alle strade appartenenti alla  rete
di  interesse  nazionale,  individuata  dal  decreto  legislativo  29
ottobre 1999, n. 461, e successive modificazioni, non comprese  nella
rete stradale transeuropea, siano esse, a quella  data,  in  fase  di
pianificazione, di progettazione, in costruzione  o  gia'  aperte  al
traffico.  Con  decreto  del  Ministro  delle  infrastrutture  e  dei
trasporti il termine di decorrenza di  cui  al  presente  comma  puo'
essere prorogato a data successiva  e  comunque  non  oltre  il  ((1°
gennaio 2022)). 
  4. Entro e non oltre il ((31  dicembre  2021)),  le  regioni  e  le
province autonome, nel rispetto dei principi stabiliti  dal  presente
decreto,  dettano  la  disciplina  riguardante  la   gestione   della
sicurezza delle infrastrutture stradali di competenza delle regioni e
degli enti locali, con particolare riferimento alle strade finanziate
a totale o parziale carico dell'Unione europea. 
  5. La disciplina del presente decreto non si applica alle  gallerie
stradali  che  rientrano  nel  campo  di  applicazione  del   decreto
legislativo 5 ottobre 2006, n. 264.