DECRETO LEGISLATIVO 3 aprile 2006, n. 152

Norme in materia ambientale.

note: Entrata in vigore del provvedimento: 29/4/2006, ad eccezione delle disposizioni della Parte seconda che entrano in vigore il 12/8/2006. (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 18/11/2022)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 14-1-2022
aggiornamenti all'articolo
                              ART. 256 
         (attivita' di gestione di rifiuti non autorizzata) 
 
   1.   Fuori   dai   casi   sanzionati   ai   sensi    dell'articolo
29-quattuordecies,  comma  1,  Chiunque  effettua  una  attivita'  di
raccolta,   trasporto,   recupero,    smaltimento,    commercio    ed
intermediazione   di   rifiuti   in   mancanza    della    prescritta
autorizzazione, iscrizione o comunicazione di cui agli articoli  208,
209, 210, 211, 212, 214, 215 e 216 e' punito: 
    a) con la pena dell'arresto da tre mesi a un anno o con l'ammenda
da duemilaseicento euro a ventiseimila euro se si tratta  di  rifiuti
non pericolosi; 
    b) con la pena  dell'arresto  da  sei  mesi  a  due  anni  e  con
l'ammenda da duemilaseicento euro a ventiseimila euro se si tratta di
rifiuti pericolosi. 
   2. Le pene di cui al comma 1 si applicano ai titolari  di  imprese
ed ai responsabili di enti  che  abbandonano  o  depositano  in  modo
incontrollato i rifiuti ovvero li immettono nelle acque  superficiali
o sotterranee in violazione del  divieto  di  cui  all'articolo  192,
commi 1 e 2. 
   3.   Fuori   dai   casi   sanzionati   ai   sensi    dell'articolo
29-quattuordecies,  comma  1,  Chiunque  realizza  o   gestisce   una
discarica non autorizzata e' punito con la pena dell'arresto  da  sei
mesi  a  due  anni  e  con  l'ammenda  da  duemilaseicento   euro   a
ventiseimila euro. Si applica la pena dell'arresto da uno a tre  anni
e dell'ammenda da euro cinquemiladuecento a euro cinquantaduemila  se
la discarica e'  destinata,  anche  in  parte,  allo  smaltimento  di
rifiuti pericolosi. Alla sentenza di condanna o alla sentenza  emessa
ai sensi dell'articolo 444 del codice di procedura  penale,  consegue
la confisca dell'area sulla quale e' realizzata la discarica  abusiva
se di proprieta' dell'autore o del compartecipe al reato, fatti salvi
gli obblighi di bonifica o di ripristino dello stato dei luoghi. 
   4. Le pene di cui ai commi 1, 2 e 3 sono ridotte della meta' nelle
ipotesi di inosservanza delle  prescrizioni  contenute  o  richiamate
nelle autorizzazioni, nonche' nelle ipotesi di carenza dei  requisiti
e delle condizioni richiesti per le iscrizioni o comunicazioni. 
   5. Chiunque, in violazione del divieto di  cui  all'articolo  187,
effettua attivita' non consentite  di  miscelazione  di  rifiuti,  e'
punito con la pena di cui al comma 1, lettera b). 
   6. Chiunque effettua il deposito temporaneo  presso  il  luogo  di
produzione di  rifiuti  sanitari  pericolosi,  con  violazione  delle
disposizioni di cui all'articolo 227, comma 1, lettera b), e'  punito
con la pena dell'arresto da tre  mesi  ad  un  anno  o  con  la  pena
dell'ammenda da duemilaseicento euro a ventiseimila euro. Si  applica
la sanzione  amministrativa  pecuniaria  da  duemilaseicento  euro  a
quindicimilacinquecento euro  per  i  quantitativi  non  superiori  a
duecento litri o quantita' equivalenti. 
   7. Chiunque viola gli obblighi di cui agli articoli 231, commi  7,
8 e 9, 233, commi 12 e 13, e 234, comma 14, e' punito con la sanzione
amministrativa    pecuniaria    da    duecentosessanta     euro     a
millecinquecentocinquanta euro. 
   8. I soggetti di cui agli articoli 233, ((...)) 235 e 236 che  non
adempiono agli obblighi di partecipazione ivi  previsti  sono  puniti
con  una  sanzione  amministrativa  pecuniaria  da  ottomila  euro  a
quarantacinquemila  euro,   fatto   comunque   salvo   l'obbligo   di
corrispondere  i  contributi  pregressi.   ((Ai   soggetti   di   cui
all'articolo 234 che non adempiono agli  obblighi  di  partecipazione
ivi previsti, si applica la  sanzione  amministrativa  pecuniaria  di
euro  5.000,  fatto  comunque  salvo  l'obbligo  di  corrispondere  i
contributi pregressi)). 
   9 Le sanzioni di cui al comma 8 sono ridotte della meta' nel  caso
di adesione effettuata entro il sessantesimo  giorno  dalla  scadenza
del termine per adempiere agli obblighi  di  partecipazione  previsti
dagli articoli 233, 234, 235 e 236.