DECRETO LEGISLATIVO 3 aprile 2006, n. 152

Norme in materia ambientale.

note: Entrata in vigore del provvedimento: 29/4/2006, ad eccezione delle disposizioni della Parte seconda che entrano in vigore il 12/8/2006. (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 31/12/2021)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 31-7-2021
aggiornamenti all'articolo
                              ART. 250 
              (bonifica da parte dell'amministrazione) 
 
   1.  Qualora  i  soggetti  responsabili  della  contaminazione  non
provvedano direttamente agli adempimenti disposti dal presente titolo
ovvero non siano individuabili e non provvedano ne'  il  proprietario
del  sito  ne'  altri  soggetti  interessati,  le  procedure  e   gli
interventi di cui all'articolo  242  sono  realizzati  d'ufficio  dal
comune territorialmente competente e, ove questo non provveda,  dalla
regione, secondo l'ordine di priorita' fissati  dal  piano  regionale
per la bonifica delle aree  inquinate,  avvalendosi  anche  di  altri
soggetti  pubblici  o  privati,  individuati  ad  esito  di  apposite
procedure ad evidenza pubblica ((entro il termine di  novanta  giorni
dalla  mancata  individuazione  del   soggetto   responsabile   della
contaminazione  o  dall'accertato  inadempimento   da   parte   dello
stesso)). Al fine di anticipare le somme per i predetti interventi le
regioni possono istituire appositi fondi  nell'ambito  delle  proprie
disponibilita' di bilancio. 
   1-bis. Per favorire l'accelerazione degli interventi per la  messa
in sicurezza,  bonifica  e  ripristino  ambientale,  le  regioni,  le
province autonome  e  gli  enti  locali  individuati  quali  soggetti
beneficiari  e/o  attuatori,  previa  stipula  di  appositi   accordi
sottoscritti con il Ministero della transizione  ecologica  ai  sensi
dell'articolo  15  della  legge  7  agosto  1990,  n.  241,   possono
avvalersi,  con  le  risorse   umane,   strumentali   e   finanziarie
disponibili a legislazione vigente sui propri bilanci e senza nuovi o
maggiori oneri a carico della finanza pubblica, attraverso la stipula
di  apposte  convenzioni,  delle  societa'  in  house  del   medesimo
Ministero.