DECRETO LEGISLATIVO 19 agosto 2005, n. 214

Attuazione della direttiva 2002/89/CE concernente le misure di protezione contro l'introduzione e la diffusione nella Comunita' di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali.

note: Entrata in vigore del provvedimento: 8/11/2005 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 16/10/2019)
Testo in vigore dal: 27-6-2012
attiva riferimenti normativi aggiornamenti all'articolo
                              Art. 55. 
                        Tariffa fitosanitaria 
  ((1.  Gli  oneri  necessari  per  l'effettuazione   dei   controlli
fitosanitari e delle eventuali analisi di  laboratorio,  compresi  il
rilascio delle autorizzazioni di cui agli articoli 7-bis, 17, 19, 20,
26, 30, 32, le verifiche ed i controlli documentali e di identita' di
cui agli articoli 17, 23, 33, 36, 37, 38, 41, 43, 45, 46 e  47,  sono
posti  a  carico  dell'interessato,  dell'importatore   o   del   suo
rappresentante in dogana, secondo la  tariffa  fitosanitaria  di  cui
all'allegato XX.)) 
  2. Alla riscossione della tariffa fitosanitaria di cui al  comma  1
provvedono i Servizi fitosanitari regionali. 
  3. Per il mancato o tardivo versamento  della  tariffa  di  cui  al
comma 1 si applicano le sanzioni nella misura e secondo le  procedure
di cui ai decreti legislativi 18 dicembre 1997, n. 471, e 18 dicembre
1997, n. 472. 
  4. La tariffa fitosanitaria di cui al comma 1 e'  calcolata  tenuto
conto dei seguenti costi: 
    a) retribuzione media degli ispettori che  eseguono  i  controlli
summenzionati, compresi gli oneri sociali; 
    b) ufficio, infrastrutture,  strumenti  e  attrezzature  messe  a
disposizione di tali ispettori; 
    c) prelievo di campioni per l'ispezione visiva o l'esecuzione  di
prove di laboratorio; 
    d) prove di laboratorio; 
    e)  attivita'  amministrativa,  comprese  le  spese  generali  di
funzionamento, necessaria per l'esecuzione  efficace  dei  controlli,
che puo' comprendere le spese  di  formazione  degli  ispettori,  sia
prima che dopo la loro entrata in servizio. 
  5. Con decreto del Ministro delle politiche agricole  e  forestali,
d'intesa con la Conferenza per i rapporti tra lo Stato, le regioni  e
le province autonome di Trento e di Bolzano, puo'  essere  modificata
la  tariffa  di  cui  al  comma  1   sulla   base   di   un   calcolo
particolareggiato dei costi di cui al comma 4, che  non  deve  essere
superiore al costo effettivo sostenuto. 
  6. E'  vietato  il  rimborso  diretto  o  indiretto  della  tariffa
prevista dal presente articolo. 
  7. La tariffa di cui al comma 1 non esclude la riscossione di altre
tariffe  destinate  a  coprire  spese  supplementari  sostenute   per
attivita'  particolari  connesse  ai  controlli,   quali   le   spese
eccezionali di trasferta o i periodi di attesa degli Ispettori dovuti
a  ritardi  imprevisti  nell'arrivo  delle  spedizioni,  i  controlli
effettuati  fuori  dall'orario  normale  di   lavoro,   i   controlli
supplementari o le analisi di laboratorio  supplementari  rispetto  a
quelli previsti  dall'articolo  36,  per  confermare  le  conclusioni
desunte dai controlli, misure fitosanitarie particolari da  adottarsi
in virtu' di atti comunitari, altre misure ritenute necessarie  o  la
traduzione dei documenti richiesti. 
  8. Nel caso che, ai sensi dell'articolo 41, comma 3, i controlli di
identita' e i controlli fitosanitari per  un  determinato  gruppo  di
vegetali, prodotti vegetali o altre voci originari  di  taluni  Paesi
terzi, siano effettuati con frequenza ridotta, la tassa fitosanitaria
viene riscossa  in  maniera  ridotta  e  proporzionale  da  tutte  le
spedizioni e partite di tale gruppo, a prescindere dal fatto che esse
siano sottoposte o meno alle ispezioni. 
  ((8-bis. La tariffa fitosanitaria annuale, per i controlli previsti
a qualsiasi titolo dal presente decreto, ha validita' dal 1°  gennaio
al 31 dicembre di ogni anno, ed e' corrisposta entro  il  31  gennaio
del relativo anno solare. Per  le  nuove  autorizzazioni  la  tariffa
annuale va interamente versata all'atto della richiesta. 
  8-ter. Gli importi derivanti dalla  riscossione  delle  sanzioni  e
dell'applicazione delle tariffe  sono  rispettivamente  destinati  al
potenziamento eventuale  delle  attivita'  dei  Servizi  fitosanitari
regionali e alla copertura dei costi ad esse inerenti.))