DECRETO LEGISLATIVO 19 agosto 2005, n. 194

Attuazione della direttiva 2002/49/CE relativa alla determinazione e alla gestione del rumore ambientale.

note: Entrata in vigore del provvedimento: 8/10/2005 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 14/02/2022)
Testo in vigore dal: 19-4-2017
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 2. 
 
                             Definizioni 
 
  1. Ai fini del presente decreto si intende per: 
    a)  «agglomerato»:  area  urbana,  individuata  dalla  regione  o
provincia autonoma  competente,  costituita  da  uno  o  piu'  centri
abitati ai sensi dell'articolo 3 del decreto  legislativo  30  aprile
1992, n. 285, e successive modificazioni, contigui fra loro e la  cui
popolazione complessiva e' superiore a 100.000 abitanti; 
    b) «aeroporto principale»: un aeroporto civile o militare  aperto
al traffico civile in  cui  si  svolgono  piu'  di  50.000  movimenti
all'anno, intendendosi per movimento un'operazione di  decollo  o  di
atterraggio.  Sono  esclusi  i  movimenti  a  fini  addestrativi   su
aeromobili definiti leggeri ai sensi della  regolamentazione  tecnica
nazionale; 
    c) «asse ferroviario principale»: una infrastruttura ferrovia  su
cui transitano ogni anno piu' di 30.000 treni; 
    d) «asse stradale principale»: un'infrastruttura stradale su  cui
transitano ogni anno piu' di 3.000.000 di veicoli; 
    e) «descrittore acustico»: la grandezza fisica  che  descrive  il
rumore ambientale in relazione ad uno specifico effetto nocivo; 
    f) «determinazione»: qualsiasi  metodo  per  calcolare,  predire,
stimare o misurare il valore di un descrittore acustico od i relativi
effetti nocivi; 
    g) «effetti nocivi»: gli effetti negativi per la salute umana; 
    h) «fastidio»: la misura in cui, sulla base di indagini sul campo
e di simulazioni, il rumore risulta sgradevole  a  una  comunita'  di
persone; 
    i) «Lden (livello giorno-sera-notte)»:  il  descrittore  acustico
relativo all'intera giornata, di cui all'allegato 1; 
    l) «Lday (livello giorno)»: il descrittore acustico  relativo  al
periodo dalle 06:00 alle 20:00; 
    m) «Levening (livello sera)»: il descrittore acustico relativo al
periodo dalle 20:00 alle 22:00; 
    n) «Lnight (livello notte)»: il descrittore acustico relativo  al
periodo dalle 22.00 alle 06.00; 
    o) «mappatura acustica»: la rappresentazione di dati  relativi  a
una situazione di rumore esistente o prevista in una  zona,  relativa
ad una determinata sorgente, in funzione di un  descrittore  acustico
che indichi il superamento di pertinenti valori  limite  vigenti,  il
numero di persone esposte in una determinata  area  o  il  numero  di
abitazioni esposte a determinati valori di un descrittore acustico in
una certa zona; 
    p)  «mappa  acustica  strategica»:  una  mappa  finalizzata  alla
determinazione dell'esposizione globale al rumore in una certa zona a
causa  di  varie  sorgenti  di  rumore  ovvero  alla  definizione  di
previsioni generali per tale zona; 
    q) «piani di azione»: i piani destinati a gestire i  problemi  di
inquinamento acustico ed i relativi effetti, compresa, se necessario,
la sua riduzione; 
    r)  «pianificazione  acustica»:  il  controllo  dell'inquinamento
acustico  futuro  mediante  attivita'  di  programmazione,  quali  la
classificazione   acustica   e   la   pianificazione    territoriale,
l'ingegneria dei sistemi  per  il  traffico,  la  pianificazione  dei
trasporti,   l'attenuazione   del   rumore   mediante   tecniche   di
insonorizzazione  ed  il  controllo  dell'emissione  acustica   delle
sorgenti; 
    s) «pubblico»: una o piu'  persone  fisiche  o  giuridiche  e  le
associazioni, le organizzazioni o i gruppi di dette persone; 
    t) «rumore ambientale»: i suoni indesiderati o nocivi in ambiente
esterno prodotti dalle attivita' umane, compreso il rumore emesso  da
mezzi  di  trasporto,  dovuto  al  traffico  veicolare,  al  traffico
ferroviario, al traffico aereo e proveniente  da  siti  di  attivita'
industriali; 
    u) «relazione dose-effetto»: la relazione fra  il  valore  di  un
descrittore acustico e l'entita' di un effetto nocivo; 
    v) «siti di attivita' industriale»: aree classificate V o  VI  ai
sensi delle norme vigenti in cui sono presenti attivita'  industriali
quali quelle definite  nell'allegato  1  al  decreto  legislativo  18
febbraio 2005, n. 59; 
    z) «valori limite»: un valore di Lden o Lnight e, se del caso, di
Lday e Levening il cui superamento induce le autorita' competenti  ad
esaminare o applicare provvedimenti di  attenuazione  del  rumore;  i
valori limite possono variare a seconda della  tipologia  di  rumore,
dell'ambiente circostante e del  diverso  uso  del  territorio;  essi
possono anche variare riguardo a situazioni esistenti  o  nuove  come
nel caso in cui cambi la sorgente di rumore o la  destinazione  d'uso
dell'ambiente circostante; 
    aa) «zona silenziosa di  un  agglomerato»:  una  zona  delimitata
dall'autorita' ((individuata ai sensi dell'articolo 3, commi 1 e 3,))
nella quale Lden, o altro descrittore acustico appropriato relativo a
qualsiasi sorgente non superi un determinato valore limite; 
    ((bb) "zona silenziosa in aperta  campagna":  una  zona,  esterna
all'agglomerato, delimitata dalla regione territorialmente competente
su proposta dell'autorita' comunale - ovvero, qualora la zona  ricade
nell'ambito territoriale di piu' regioni, tramite apposito protocollo
d'intesa tra le medesime - che non risente  del  rumore  prodotto  da
infrastrutture di trasporto, da attivita' industriali o da  attivita'
ricreative.))