DECRETO LEGISLATIVO 7 marzo 2005, n. 82

Codice dell'amministrazione digitale.

note: Entrata in vigore del provvedimento: 1/1/2006. (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/04/2022)
Testo in vigore dal: 27-1-2018
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 69. 
             (Riuso delle soluzioni e standard aperti). 
 
  1. Le pubbliche amministrazioni che siano titolari di  soluzioni  e
programmi  informatici  realizzati  su  specifiche  indicazioni   del
committente pubblico,  hanno  l'obbligo  di  rendere  disponibile  il
relativo codice sorgente, completo della documentazione e  rilasciato
in repertorio pubblico sotto licenza aperta, in uso gratuito ad altre
pubbliche amministrazioni  o  ai  soggetti  giuridici  che  intendano
adattarli alle proprie esigenze, salvo motivate ragioni di  ordine  e
sicurezza pubblica, difesa nazionale e consultazioni elettorali. 
  2. Al fine di  favorire  il  riuso  dei  programmi  informatici  di
proprieta' delle pubbliche amministrazioni, ai sensi del comma 1, nei
capitolati o nelle specifiche di progetto e'  previsto,  ((salvo  che
cio'  risulti  eccessivamente  oneroso  per  comprovate  ragioni   di
carattere tecnico-economico, che  l'amministrazione  committente  sia
sempre titolare di tutti i diritti sui programmi e  i  servizi  delle
tecnologie dell'informazione  e  della  comunicazione,  appositamente
sviluppati per essa)). 
  ((2-bis. Al medesimo fine di cui al comma 2, il codice sorgente, la
documentazione e la relativa descrizione tecnico funzionale di  tutte
le  soluzioni  informatiche  di  cui  al  comma  1  sono   pubblicati
attraverso una o piu' piattaforme individuate dall'AgID  con  proprie
Linee guida.))