DECRETO LEGISLATIVO 7 marzo 2005, n. 82

Codice dell'amministrazione digitale.

note: Entrata in vigore del provvedimento: 1/1/2006. (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 29/06/2022)
Testo in vigore dal: 15-9-2020
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 12 
Norme generali per l'uso delle tecnologie dell'informazione  e  delle
              comunicazioni nell'azione amministrativa 
 
  1. Le pubbliche amministrazioni nell'organizzare  autonomamente  la
propria attivita' utilizzano le tecnologie dell'informazione e  della
comunicazione per la realizzazione  degli  obiettivi  di  efficienza,
efficacia, economicita', imparzialita', trasparenza,  semplificazione
e partecipazione nel rispetto dei principi di uguaglianza  e  di  non
discriminazione, nonche' per l'effettivo riconoscimento  dei  diritti
dei  cittadini  e  delle  imprese  di  cui  al  presente  Codice   in
conformita'  agli  obiettivi  indicati  nel   Piano   triennale   per
l'informatica nella  pubblica  amministrazione  di  cui  all'articolo
14-bis, comma 2, lettera b). 
  1-bis. Gli organi  di  Governo  nell'esercizio  delle  funzioni  di
indirizzo politico ed in particolare nell'emanazione delle  direttive
generali per l'attivita' amministrativa e per la  gestione  ai  sensi
del comma 1 dell'articolo 14 del decreto legislativo 30  marzo  2001,
n. 165, e le amministrazioni pubbliche nella redazione del  piano  di
performance di cui all'articolo 10 del decreto legislativo 27 ottobre
2009,  n.  150,   dettano   disposizioni   per   l'attuazione   delle
disposizioni del presente Codice. 
  1-ter. I dirigenti rispondono dell'osservanza ed  attuazione  delle
disposizioni di cui al presente Codice ai sensi e  nei  limiti  degli
articoli 21 e 55 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, ferme
restando le eventuali  responsabilita'  penali,  civili  e  contabili
previste dalle norme vigenti.  L'attuazione  delle  disposizioni  del
presente Codice e' comunque rilevante ai  fini  della  misurazione  e
valutazione  della  performance  organizzativa  ed  individuale   dei
dirigenti. 
  2. Le pubbliche amministrazioni utilizzano, nei  rapporti  interni,
in quelli con altre amministrazioni e con i  privati,  le  tecnologie
dell'informazione     e     della      comunicazione,      garantendo
l'interoperabilita' dei sistemi  e  l'integrazione  dei  processi  di
servizio fra le diverse  amministrazioni  nel  rispetto  delle  Linee
guida. (28) 
  3.   Le   pubbliche   amministrazioni   operano   per    assicurare
l'uniformita'  e  la  graduale  integrazione   delle   modalita'   di
interazione degli utenti con i servizi informatici , ivi comprese  le
reti di telefonia fissa e mobile in tutte le loro  articolazioni,  da
esse erogati, qualunque sia il canale  di  erogazione,  nel  rispetto
della autonomia e della specificita' di ciascun erogatore di servizi. 
  3-bis. I soggetti di cui all'articolo 2, comma 2, favoriscono l'uso
da parte dei lavoratori di dispositivi elettronici personali o, se di
proprieta'  dei  predetti  soggetti,  personalizzabili,  al  fine  di
ottimizzare la prestazione lavorativa, nel rispetto delle  condizioni
di sicurezza nell'utilizzo. In caso di uso di dispositivi elettronici
personali, i soggetti di cui all'articolo 2, comma  2,  nel  rispetto
della disciplina  in  materia  di  trattamento  dei  dati  personali,
adottano ogni misura atta a garantire la sicurezza  e  la  protezione
delle informazioni e dei dati, tenendo conto delle migliori  pratiche
e  degli  standard  nazionali,  europei  e  internazionali   per   la
protezione delle proprie reti, nonche' ((a condizione che sia data al
lavoratore adeguata informazione)) sull'uso sicuro  dei  dispositivi,
anche  attraverso  la  diffusione  di   apposite   linee   guida,   e
disciplinando, tra l'altro l'uso di webcam  e  microfoni  ((,  previa
informazione alle organizzazioni sindacali)). 
  3-ter. Al fine di agevolare la diffusione del  lavoro  agile  quale
modalita'  di  esecuzione  del  rapporto  di  lavoro  subordinato,  i
soggetti di cui all'articolo 2, comma 2, lettera a), acquistano  beni
e  progettano  e  sviluppano  i  sistemi  informativi  e  i   servizi
informatici con  modalita'  idonee  a  consentire  ai  lavoratori  di
accedere da remoto ad applicativi, dati e informazioni necessari allo
svolgimento della prestazione lavorativa, nel rispetto della legge 20
maggio 1970, n. 300, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n.  81  e
della legge 22 maggio 2017, n. 81, assicurando un adeguato livello di
sicurezza informatica, in  linea  con  le  migliori  pratiche  e  gli
standard nazionali ed internazionali per la protezione delle  proprie
reti, nonche' ((a condizione che  sia  data  al  lavoratore  adeguata
informazione))  sull'uso  sicuro  degli  strumenti   impiegati,   con
particolare riguardo a quelli erogati tramite fornitori di servizi in
cloud, anche attraverso la diffusione  di  apposite  linee  guida,  e
disciplinando anche la tipologia  di  attivita'  che  possono  essere
svolte ((, previa informazione alle organizzazioni sindacali)). 
  4. COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 26 AGOSTO 2016, N. 179. 
  5. COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 26 AGOSTO 2016, N. 179. 
  5-bis. COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 26 AGOSTO 2016, N. 179. 
 
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AGGIORNAMENTO (28) 
  Il D.Lgs. 26 agosto 2016, n. 179 ha disposto (con l'art. 11,  comma
2) che "Le disposizioni di cui al comma 1, lettera b),  si  applicano
con  riferimento  ai  nuovi  sistemi  informativi   delle   pubbliche
amministrazioni".