DECRETO LEGISLATIVO 29 marzo 2004, n. 99

Disposizioni in materia di soggetti e attivita', integrita' aziendale e semplificazione amministrativa in agricoltura, a norma dell'articolo 1, comma 2, lettere d), f), g), l), ee), della legge 7 marzo 2003, n. 38.

note: Entrata in vigore del decreto: 7-5-2004 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/07/2021)
Testo in vigore dal: 8-7-2018
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 18 
Armonizzazione e razionalizzazione in materia di controlli e di frodi
                             alimentari 
  1. ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 21 MAGGIO 2018, N. 74)). 
  1-bis. ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 21 MAGGIO 2018, N. 74)). 
  1-ter. ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 21 MAGGIO 2018, N. 74)). 
  1-quater. ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 21 MAGGIO 2018, N. 74)). 
  1-quinquies. ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 21 MAGGIO 2018, N. 74)). 
  2. Il comma 7 dell'articolo 1 del  decreto  legislativo  14  maggio
2001, n. 223, e' sostituito dal seguente: 
  "7. Le Regioni e l'Agecontrol S.p.a., nei casi previsti  dai  commi
1, 2, 3, 4 e 5 provvedono, anche ai sensi del  decreto  del  Ministro
delle politiche agricole e forestali 21 giugno  2000,  n.  217,  alle
irrogazioni delle relative sanzioni. Con decreto del  Ministro  delle
politiche agricole e forestali, d'intesa con la Conferenza permanente
per i rapporti tra lo Stato, le regioni e  le  province  autonome  di
Trento e di Bolzano, sono  stabilite  le  modalita'  di  riparto  dei
proventi delle predette sanzioni.". 
  3. Per lo svolgimento  delle  attivita'  di  controllo  di  propria
competenza,   l'AGEA   puo'   avvalersi   dell'Ispettorato   centrale
repressioni frodi di cui al decreto-legge 18  giugno  1986,  n.  282,
convertito, con modificazioni, dalla legge 7  agosto  1986,  n.  486,
sulla base di  apposita  convenzione  approvata  dal  Ministro  delle
politiche agricole e forestali. 
  4. All'articolo 18 del decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 109,
e successive modificazioni, e' aggiunto il seguente comma: 
  "4-bis. Nelle materie di propria competenza, spetta all'Ispettorato
centrale   repressioni    frodi    l'irrogazione    delle    sanzioni
amministrative.". 
  5. All'articolo 3, comma 1, del  decreto  legislativo  10  dicembre
2002, n. 305, dopo le parole: "ai sensi dell'articolo 357 del  codice
penale", sono aggiunte  le  seguenti:  ",  nonche',  nei  limiti  del
servizio cui sono destinati e per le attribuzioni di cui al  presente
decreto, la qualifica di Ufficiale di polizia  giudiziaria  ai  sensi
dell'articolo 57, comma 3, del codice di procedura penale". 
  6. Con decreto del Ministro delle politiche agricole  e  forestali,
di concerto con il  Ministro  dell'economia  e  delle  finanze,  sono
trasferiti all'Agecontrol S.p.a.  gli  stanziamenti  dello  stato  di
previsione della spesa  del  Ministero  delle  politiche  agricole  e
forestali relativi alle funzioni dell'Agecontrol  S.p.a.,  trasferite
in attuazione del presente articolo. Con decreto del  Presidente  del
Consiglio dei Ministri, su  proposta  del  Ministro  delle  politiche
agricole e forestali, di concerto con  il  Ministro  dell'economia  e
delle finanze e con il  Ministro  delle  attivita'  produttive,  sono
altresi'  trasferite  all'Agecontrol  S.p.a.  le  risorse   umane   e
finanziarie relative allo svolgimento dei controlli di cui  al  comma
1-bis,  precedentemente  svolti  dall'Istituto   nazionale   per   il
commercio estero ai sensi dell'articolo 2, comma 2, lettera h), della
legge 25 marzo 1997, n. 68. 
  Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserito
nella  Raccolta  ufficiale  degli  atti  normativi  della  Repubblica
italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di  osservarlo  e  farlo
osservare. 
    Dato a Roma, addi' 29 marzo 2004 
                               CIAMPI 
                                 Berlusconi, Presidente del Consiglio 
                              dei Ministri 
                                   Alemanno, Ministro delle politiche 
                              agricole e forestali 
                                   Tremonti, Ministro dell'economia e 
                              delle finanze 
                                  Maroni, Ministro del lavoro e delle 
                              politiche sociali 
                              Castelli, Ministro della giustizia 
                                     La Loggia, Ministro degli affari 
                              regionali 
                               Buttiglione, Ministro per le politiche 
                              comunitarie 
Visto, il Guardasigilli: Castelli