DECRETO LEGISLATIVO 4 giugno 2003, n. 128

Riordino dell'Agenzia spaziale italiana (A.S.I.).

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 12/07/2018)
Testo in vigore dal: 7-6-2003
attiva riferimenti normativi
                              Art. 15.
                         Entrate dell'A.S.I.
  1. Le entrate dell'A.S.I. sono costituite:
    a) dai   contributi   ordinari   a   carico   del  Fondo  per  il
finanziamento  degli enti pubblici di ricerca, di cui all'articolo 7,
commi  1  e  2,  del  decreto  legislativo 5 giugno 1998, n. 204, con
vincoli  di  destinazione  a  funzionamento e gestione ordinaria; dal
contributo  per  i programmi di collaborazione con l'Agenzia spaziale
europea    (E.S.A.);   da   impegni   assunti   per   altri   accordi
intergovernativi  e  per  trattati  o  convenzioni internazionali; da
altri   impegni   derivanti   dal  piano  triennale  e  dai  relativi
aggiornamenti annuali, ove approvati;
    b) da    contributi    dell'Unione   europea   o   da   organismi
internazionali;
    c) dai  proventi  derivanti  dalla  valorizzazione  economica  di
prototipi,  prodotti  industriali  e  beni  immateriali  di interesse
aerospaziale,  nonche'  dalla  cessione  di licenze d'uso su brevetti
acquisiti;
    d) da ogni altra eventuale entrata.
  2.  Il  Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca,
in sede di ripartizione del Fondo di cui all'articolo 7, commi 1 e 2,
del  decreto  legislativo  5 giugno  1998,  n.  204,  ed  il Ministro
dell'economia e delle finanze, nella determinazione del fabbisogno di
cui  all'articolo  51, comma 2, della legge 27 dicembre 1997, n. 449,
assegnano  priorita' alle risorse destinate ad obbligazioni derivanti
da  programmi  internazionali.  Sono esclusi dalla determinazione del
fabbisogno  i  programmi  in  collaborazione con l'ESA ed i programmi
realizzati con leggi speciali, ivi compresa la legge 29 gennaio 2001,
n.   10.   Entro   il   30 giugno   di   ciascun  anno,  il  Ministro
dell'istruzione,   dell'universita'  e  della  ricerca  trasmette  al
Ministro dell'economia e delle finanze l'elenco analitico degli oneri
per  il  successivo  esercizio  derivanti dalle predette obbligazioni
internazionali.
          Note all'art. 15:
              -  Si  riporta  il  testo dell'art. 7, commi 1 e 2, del
          decreto legislativo 5 giugno 1998, n. 204:
              «1.  A  partire dal 1° gennaio 1999 gli stanziamenti da
          destinare  al  Consiglio nazionale delle ricerche (CNR), di
          cui  all'art.  11  della  legge  22 dicembre  1977, n. 951,
          all'ASI,  di  cui  all'art.  15, comma 1, lettera a), della
          legge  30 maggio  1988,  n.  186,  e all'art. 5 della legge
          31 maggio   1995,   n.   233;   all'Osservatorio  geofisico
          sperimentale  (OGS),  di  cui  all'art.  16, comma 2, della
          legge  30 novembre  1989,  n. 399; agli enti finanziati dal
          MURST   ai   sensi  dell'art.  1,  comma  43,  della  legge
          28 dicembre  1995, n. 549, gia' concessi ai sensi dell'art.
          11,  terzo comma, lettera d), della legge 5 agosto 1978, n.
          468, e successive modificazioni, sono determinati con unica
          autorizzazione  di  spesa  ed affluiscono ad apposito fondo
          ordinario   per  gli  enti  e  le  istituzioni  di  ricerca
          finanziati  dal  MURST, istituito nello stato di previsione
          del  medesimo  Ministero.  Al medesimo fondo affluiscono, a
          partire  dal  1° gennaio  1999,  i  contributi all'Istituto
          nazionale  per  la  fisica  della  materia  (INFM),  di cui
          all'art.  11,  comma  1,  del decreto legislativo 30 giugno
          1994,   n.   506,   nonche'   altri  contributi  e  risorse
          finanziarie  che  saranno  stabilite per legge in relazione
          alle  attivita'  dell'Istituto nazionale di fisica nucleare
          (INFN),  dell'INFM  e  relativi  laboratori di Trieste e di
          Grenoble, del Programma nazionale di ricerche in Antartide,
          dell'Istituto   nazionale  per  la  ricerca  scientifica  e
          tecnologica  sulla  montagna.  Il  fondo  e' determinato ai
          sensi  dell'art.  11,  terzo comma, lettera d), della legge
          5 agosto   1978,  n.  468,  e  successive  modificazioni  e
          integrazioni.  Il Ministro del tesoro, del bilancio e della
          programmazione  economica, e' autorizzato ad apportare, con
          propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.
              2.  Il Fondo di cui al comma 1 e' ripartito annualmente
          tra  gli  enti  e  le  istituzioni finanziati dal MURST con
          decreti  del  Ministro  dell'universita'  e  della  ricerca
          scientifica e tecnologica, comprensivi di indicazioni per i
          due   anni   successivi,   emanati   previo   parere  delle
          commissioni   parlamentari   competenti   per  materia,  da
          esprimersi  entro  il  termine  perentorio di trenta giorni
          dalla   richiesta.   Nelle  more  del  perfezionamento  dei
          predetti   decreti  e  al  fine  di  assicurare  l'ordinata
          prosecuzione  delle  attivita',  il MURST e' autorizzato ad
          erogare  acconti  agli  enti  sulla  base  delle previsioni
          contenute  negli  schemi  dei medesimi decreti, nonche' dei
          contributi assegnati come competenza nel precedente anno.».
              - L'art.  51, comma 2, della legge 27 dicembre 1997, n.
          449 (Misure per la stabilizzazione della finanza pubblica),
          prevede:
              «2.  Il  Consiglio  nazionale delle ricerche, l'Agenzia
          spaziale italiana, l'Istituto nazionale di fisica nucleare,
          l'Istituto nazionale di fisica della materia, l'Ente per le
          nuove  tecnologie,  l'energia  e l'ambiente concorrono alla
          realizzazione  degli  obiettivi  di finanza pubblica per il
          triennio    1998-2000,   garantendo   che   il   fabbisogno
          finanziario  da essi complessivamente generato nel 1998 non
          sia superiore a 3.150 miliardi di lire, e per gli anni 1999
          e  2000  non  sia  superiore  a quello dell'anno precedente
          maggiorato del tasso programmato di inflazione. Il Ministro
          del  tesoro, del bilancio e della programmazione economica,
          sentiti   i   Ministri  dell'universita'  e  della  ricerca
          scientifica e tecnologica e dell'industria, del commercio e
          dell'artigianato,  procede  annualmente alla determinazione
          del fabbisogno finanziario programmato per ciascun ente.».
              - La  legge 29 gennaio 2001, n. 10, reca: «Disposizioni
          in materia di navigazione satellitare.».