DECRETO LEGISLATIVO 18 agosto 2000, n. 267

Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali.

note: Entrata in vigore del decreto: 13-10-2000 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 31/12/2021)
Testo in vigore dal: 12-9-2014
aggiornamenti all'articolo
                            Articolo 197 
                 Modalita' del controllo di gestione 
 
1. Il controllo di gestione, di cui all'articolo 147, comma 1 lettera
b), ha per oggetto l'intera  attivita'  amministrativa  e  gestionale
delle province, dei comuni delle comunita' montane, delle unioni  dei
comuni e delle citta' metropolitane ed  e'  svolto  con  una  cadenza
periodica definita dal regolamento di contabilita' dell'ente. 
   2. Il controllo di gestione si articola almeno in tre fasi: 
   ((a) predisposizione del piano esecutivo di gestione;))((83)) 
   b) rilevazione dei dati relativi ai costi ed ai  proventi  nonche'
rilevazione dei risultati raggiunti; 
   c) valutazione dei  dati  predetti  in  rapporto  al  piano  degli
obiettivi al fine di verificare il loro  stato  di  attuazione  e  di
misurare  l'efficacia,  l'efficienza  ed  il  grado  di  economicita'
dell'azione intrapresa. 
3. Il controllo di gestione  e'  svolto  in  riferimento  ai  singoli
servizi e centri di  costo,  ove  previsti,  verificando  in  maniera
complessiva e per ciascun servizio i mezzi  finanziari  acquisiti,  i
costi dei singoli  fattori  produttivi,  i  risultati  qualitativi  e
quantitativi ottenuti e, per i  servizi  a  carattere  produttivo,  i
ricavi. 
 
4. La verifica dell'efficacia, dell'efficienza, e della  economicita'
dell'azione amministrativa e' svolta rapportando le risorse acquisite
ed i costi dei servizi, ove possibile per unita' di prodotto, ai dati
risultanti dal rapporto annuale sui parametri gestionali dei  servizi
degli enti locali di cui all'articolo 228, comma 7. 
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AGGIORNAMENTO (83) 
  Il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118, come  modificato  dal  D.Lgs.  10
agosto 2014, n. 126, ha disposto (con l'art.  80,  comma  1)  che  la
presente modifica si applica,  "ove  non  diversamente  previsto  nel
presente decreto, a decorrere dall'esercizio finanziario 2015, con la
predisposizione   dei   bilanci   relativi   all'esercizio   2015   e
successivi".