DECRETO LEGISLATIVO 28 agosto 2000, n. 274

Disposizioni sulla competenza penale del giudice di pace, a norma dell'articolo 14 della legge 24 novembre 1999, n. 468.

note: Entrata in vigore del decreto: 4-4-2001. N.B.: l'entrata in vigore e' stata prorogata al 2/1/2002. (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 19/12/2018)
Testo in vigore dal: 8-8-2009
attiva riferimenti normativi aggiornamenti all'articolo
                             Art. 20-bis
        (( (Presentazione immediata a giudizio dell'imputato
                      in casi particolari). ))

  ((1.  Per  i  reati  procedibili d'ufficio, in caso di flagranza di
reato  ovvero  quando  la  prova  e' evidente, la polizia giudiziaria
chiede   al   pubblico   ministero   l'autorizzazione   a  presentare
immediatamente l'imputato a giudizio dinanzi al giudice di pace.
  2.  La richiesta di cui al comma 1, depositata presso la segreteria
del pubblico ministero, contiene:
    a)   le  generalita'  dell'imputato  e  del  suo  difensore,  ove
nominato;
    b) l'indicazione delle persone offese dal reato;
    c)  la  descrizione,  in forma chiara e precisa, del fatto che si
addebita  all'imputato, con l'indicazione degli articoli di legge che
si assumono violati;
    d) l'indicazione delle fonti di prova a sostegno della richiesta,
nonche'  le  generalita'  dei testimoni e dei consulenti tecnici, con
espressa indicazione delle circostanze su cui deve vertere l'esame;
    e)  la  richiesta  di  fissazione  dell'udienza per procedere nei
confronti delle persone citate a giudizio.
  3.  Salvo  che  ritenga  di richiedere l'archiviazione, il pubblico
ministero  autorizza  la  presentazione immediata nei quindici giorni
successivi, indicando la data e l'ora del giudizio dinanzi al giudice
di  pace  e  nominando  un difensore d'ufficio all'imputato che ne e'
privo.  Se  non ritiene sussistere i presupposti per la presentazione
immediata  o  se ritiene la richiesta manifestamente infondata ovvero
presentata dinanzi ad un giudice di pace incompetente per territorio,
il pubblico ministero provvede ai sensi dell'articolo 25, comma 2.
  4. L'ufficiale giudiziario notifica senza ritardo all'imputato e al
suo   difensore   copia   della   richiesta  di  cui  al  comma  2  e
dell'autorizzazione del pubblico ministero contenente:
    a)  l'avviso  all'imputato  che se non compare sara' giudicato in
contumacia;
    b)  l'avviso all'imputato che ha diritto di nominare un difensore
di fiducia e che in mancanza sara' assistito da difensore di ufficio;
    c) l'avviso che il fascicolo relativo alle indagini e' depositato
presso  la  segreteria del pubblico ministero e che le parti e i loro
difensori hanno facolta' di prenderne visione e di estrarne copia.
  5. Si applica l'articolo 20, comma 5.))