DECRETO LEGISLATIVO 21 aprile 2000, n. 181

Disposizioni per agevolare l'incontro fra domanda ed offerta di lavoro, in attuazione dell'articolo 45, comma 1, lettera a), della legge 17 maggio 1999, n. 144.

note: Entrata in vigore del decreto: 19-7-2000 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 29/07/2022)
vigente al 12/08/2013
Testo in vigore dal: 30-1-2003
al: 23-9-2015
aggiornamenti all'articolo
                   IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 
  Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione; 
  Vista la legge 17 maggio 1999, n. 144, ed in particolare l'articolo
45, comma 1, lettera a), numeri 1) e 2), che, al fine  di  realizzare
il riordino del  sistema  degli  incentivi  all'occupazione  e  degli
ammortizzatori sociali, prescrive di  procedere  alla  revisione  dei
criteri per l'accertamento dei requisiti individuali di  appartenenza
dei soggetti alle diverse categorie,  allo  scopo  di  renderli  piu'
adeguati alla valutazione ed al controllo  dell'effettiva  situazione
di disagio; 
  Visto il decreto legislativo  23  dicembre  1997,  n.  469,  ed  in
particolare l'articolo 1, comma 1, che riserva allo Stato l'esercizio
di un ruolo generale di  indirizzo,  promozione  e  coordinamento  in
materia di collocamento e politiche attive del lavoro; 
  Vista la preliminare  deliberazione  del  Consiglio  dei  Ministri,
adottata nella riunione del 25 febbraio 2000; 
  Visto il parere della Conferenza unificata istituita ai  sensi  del
decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281; 
  Acquisiti i pareri  delle  competenti  Commissioni  permanenti  del
Senato della Repubblica e della Camera dei deputati; 
  Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri,  adottata  nella
riunione del 20 aprile 2000; 
  Sulla proposta del Ministro del lavoro e della previdenza  sociale,
di concerto  con  il  Ministro  del  tesoro,  del  bilancio  e  della
programmazione economica; 
Emana 
                  il seguente decreto legislativo: 
 
                               Art. 1. 
                   (( (Finalita' e definizioni) )) 
 
  ((1. Le disposizioni contenute nel presente decreto stabiliscono: 
    a)  i  principi  fondamentali  per  l'esercizio  della   potesta'
legislativa delle regioni e delle province autonome di  Trento  e  di
Bolzano in materia di revisione e razionalizzazione  delle  procedure
di  collocamento,  nel  rispetto  di  quanto  previsto  dal   decreto
legislativo 23 dicembre 1997, n. 469, in funzione  del  miglioramento
dell'incontro tra domanda e offerta di lavoro e con la valorizzazione
degli strumenti di informatizzazione; 
    b)  i  principi  per  l'individuazione  dei  soggetti  potenziali
destinatari di misure di promozione all'inserimento nel  mercato  del
lavoro, definendone  le  condizioni  di  disoccupazione  secondo  gli
indirizzi comunitari intesi a promuovere strategie  preventive  della
disoccupazione giovanile e della disoccupazione di lunga durata. 
  2. Ad ogni effetto si intendono per: 
    a) "adolescenti", i minori di eta'  compresa  fra  i  quindici  e
diciotto anni, che non siano piu' soggetti all'obbligo scolastico; 
    b) "giovani", i soggetti di eta' superiore a diciotto anni e fino
a  venticinque  anni  compiuti  o,  se  in  possesso  di  un  diploma
universitario di laurea, fino a ventinove anni  compiuti,  ovvero  la
diversa  superiore  eta'  definita  in  conformita'  agli   indirizzi
dell'Unione europea; 
    c) "stato di disoccupazione" , la condizione del  soggetto  privo
di lavoro, che sia immediatamente  disponibile  allo  svolgimento  ed
alla ricerca di una attivita' lavorativa secondo  modalita'  definite
con i servizi competenti; 
    d) "disoccupati di lunga durata", coloro che, dopo aver perso  un
posto di lavoro o cessato un'attivita' di lavoro autonomo, siano alla
ricerca di una nuova occupazione da piu' di dodici mesi o da piu'  di
sei mesi se giovani; 
    e)  "inoccupati  di  lunga  durata",  coloro  che,   senza   aver
precedentemente svolto un'attivita' lavorativa, siano alla ricerca di
un'occupazione da piu' di dodici mesi  o  da  piu'  di  sei  mesi  se
giovani; 
    f)  "donne  in  reinserimento  lavorativo",  quelle   che,   gia'
precedentemente occupate, intendano rientrare nel mercato del  lavoro
dopo almeno due anni di inattivita'; 
    g)  "servizi  competenti",  i  centri  per   l'impiego   di   cui
all'articolo 4, comma  1,  lettera  e)  del  decreto  legislativo  23
dicembre  1997,  n.  469,  e  gli  altri  organismi   autorizzati   o
accreditati a svolgere le previste  funzioni,  in  conformita'  delle
norme regionali e delle province autonome di Trento e di Bolzano. ))