DECRETO LEGISLATIVO 8 luglio 1999, n. 270

Nuova disciplina dell'amministrazione straordinaria delle grandi imprese in stato di insolvenza, a norma dell'articolo 1 della legge 30 luglio 1998, n. 274.

note: Entrata in vigore del decreto: 24-8-1999 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 01/07/2022)
Testo in vigore dal: 24-8-1999
                              Art. 60.
        (Modifica o sostituzione del programma autorizzato).
1.   Nel   corso   dell'esecuzione   del  programma,  il  commissario
straordinario  puo' chiedere al Ministero dell'industria, indicandone
le   ragioni,   la  modifica  del  programma  autorizzato  o  la  sua
sostituzione  con un programma che adotta l'indirizzo alternativo fra
quelli previsti nell'articolo 27, comma 2.
2.  La  modifica  o  la  sostituzione  e'  autorizzata  a norma degli
articoli  57,  comma  1,  58,  comma  1,  e  59.  L'autorizzazione e'
inefficace  se  interviene  dopo  la  scadenza  del termine del primo
programma autorizzato, ovvero, nel caso di sostituzione del programma
di  ristruttura ione  con  un  programma  di  cessione  dei complessi
aziendali,  se interviene dopo che e' trascorso un anno dalla data di
autorizzazione del primo programma.
3.  Il  termine  di  durata  del programma modificativo o sostitutivo
stabilito  a norma dell'articolo 27, comma 2, si computa in ogni caso
a decorrere dalla data di autorizzazione del primo programma.
4. Nel caso di sostituzione di un programma di cessione dei complessi
aziendali  con  un  programma di ristrutturazione, le azioni proposte
dal commissario straordinario in base alle disposizioni della sezione
III del capo III del titolo II della legge fallimentare sono so spese
sino  a quando e' in corso l'esecuzione del programma sostitutivo. Ai
fini  della fissazione dell'udienza per la eventuale prosecuzione del
processo  dopo  la  sospensione, l'istanza prevista dall'articolo 297
del  codice  di  procedura civile deve essere proposta entro sei mesi
dalla cessazione dell'esecuzione del programma stesso.
           Note all'art. 60:
            -  Circa    le disposizioni di cui   alla sezione III del
          capo III del titolo II del R.D. n.  267/1942,  si  veda  la
          nota all'art. 49.
            -    Il  testo   dell'art. 297   del codice  di procedura
          civile e'  il seguente:
            "Art. 297 (Fissazione   della  nuova  udienza  dopo    la
          sospensione).  - Se col provvedimento di sospensione non e'
          stata  fissata  l'udienza  in  cui    il    processo   deve
          proseguire,    le   parti debbono  chiederne  la fissazione
          entro il  termine perentorio di sei  mesi dalla  cessazione
          della causa di sospensione di cui  all'art. 3 del codice di
          procedura  penale  o  dal    passaggio  in  giudicato della
          sentenza     che  definisce  la   controversia   civile   o
          amministrativa di cui all'art. 295.
            Nell'ipotesi      dell'articolo   precedente    l'istanza
          deve    essere proposta    dieci   giorni    prima    della
          scadenza  del   termine  di sospensione.
            L'istanza    si    propone  con    ricorso   al   giudice
          istruttore  o,  in mancanza, al presidente del tribunale.
            Il  ricorso,  col    decreto  che  fissa  l'udienza,   e'
          notificato a cura dell'istante alle altre parti nel termine
          stabilito dal giudice".