DECRETO LEGISLATIVO 24 febbraio 1998, n. 58

Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, ai sensi degli articoli 8 e 21 della legge 6 febbraio 1996, n. 52.

note: Entrata in vigore del decreto: 1-7-1998 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 17/05/2022)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 18-5-2022
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 166 
                             Abusivismo 
 
  1. E' punito con la reclusione da uno a otto anni e con la multa da
euro quattromila a euro diecimila chiunque, senza  esservi  abilitato
ai sensi del presente decreto: (73) 
    a) svolge servizi o  attivita'  di  investimento  o  di  gestione
collettiva del risparmio; 
    b) offre in Italia quote o azioni di OICR; 
    c) offre fuori sede, ovvero promuove o colloca mediante  tecniche
di  comunicazione  a  distanza,  prodotti  finanziari   o   strumenti
finanziari o servizi o attivita' di investimento. (73) 
    ((c-bis) gestisce un APA o un  ARM  a  cui  si  applicherebbe  la
deroga prevista dall'articolo 2, paragrafo 3, del regolamento (UE) n.
600/2014 e dai relativi atti delegati.)) 
  2. Con la stessa pena e' punito chiunque  esercita  l'attivita'  di
consulente finanziario abilitato all'offerta fuori sede senza  essere
iscritto nell'albo indicato dall'articolo 31. 
  2-bis. Con la stessa pena e' punito chiunque  esercita  l'attivita'
di controparte centrale di cui al regolamento (UE)  n.  648/2012  del
Parlamento europeo e del Consiglio, del 4  luglio  2012,  senza  aver
ottenuto la preventiva autorizzazione ivi prevista. 
  3. Se vi e' fondato sospetto che  una  societa'  svolga  servizi  o
attivita' di investimento o il servizio di  gestione  collettiva  del
risparmio  o  ((la  gestione  di  un  APA  o  di  un  ARM  a  cui  si
applicherebbe la deroga prevista dall'articolo 2,  paragrafo  3,  del
regolamento (UE) n. 600/2014 e dai relativi  atti  delegati))  ovvero
l'attivita' di cui al comma 2-bis senza esservi  abilitata  ai  sensi
del presente decreto, la Banca d'Italia  o  la  Consob  denunziano  i
fatti al pubblico ministero ai fini dell'adozione  dei  provvedimenti
previsti  dall'articolo  2409  del  codice  civile   ovvero   possono
richiedere al tribunale l'adozione  dei  medesimi  provvedimenti.  Le
spese per l'ispezione sono a carico della societa'. (73) 
 
--------------- 
AGGIORNAMENTO (73) 
  Il D.Lgs. 3 agosto 2017, n. 129 ha disposto (con l'art.  10,  comma
2) che "Le disposizioni del decreto legislativo 24 febbraio 1998,  n.
58, modificate dal presente decreto, si applicano dal 3 gennaio 2018,
fatto salvo  quanto  diversamente  previsto  dall'articolo  93  della
direttiva 2014/65/UE, con riferimento dell'articolo 65, paragrafo  2,
della direttiva medesima, le cui disposizioni attuative si  applicano
dal 3 settembre 2019, e dall'articolo  55  del  regolamento  (UE)  n.
600/2014, e successive modificazioni,  nonche'  dal  comma  3.  [...]
Fermo restando quanto previsto dalle disposizioni dell'Unione europea
direttamente  applicabili,  le  disposizioni  emanate   dalla   Banca
d'Italia  e  dalla  Consob,  anche  congiuntamente,   ai   sensi   di
disposizioni  del  decreto  legislativo  24  febbraio  1998,  n.  58,
abrogate o modificate  dal  presente  decreto,  continuano  a  essere
applicate fino alla data  di  entrata  in  vigore  dei  provvedimenti
emanati dalla Banca d'Italia  o  dalla  Consob  nelle  corrispondenti
materie". 
  Ha inoltre disposto (con l'art.  10,  comma  13)  che  le  presenti
modifiche si applicano alle  violazioni  commesse  a  partire  dal  3
gennaio 2018.