DECRETO LEGISLATIVO 17 marzo 1995, n. 230

((Attuazione delle direttive 89/618/Euratom, 90/641/Euratom, 96/29/Euratom, 2006/117/Euratom in materia di radiazioni ionizzanti, 2009/71/Euratom in materia di sicurezza nucleare degli impianti nucleari e 2011/70/Euratom in materia di gestione sicura del combustibile esaurito e dei rifiuti radioattivi derivanti da attivita' civili.))

note: Entrata in vigore del decreto: 28-6-1995 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 12/08/2020)
Testo in vigore dal: 28-6-1995
al: 3-10-2017
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                               Art. 35 
        Sospensione e revoca dei provvedimenti autorizzativi 
  1. Fatti salvi i provvedimenti cautelari ed urgenti a tutela  della
salute pubblica, dei lavoratori o dell'ambiente,  le  amministrazioni
titolari del potere di emanare i provvedimenti autorizzativi  di  cui
al presente capo, quando siano riscontrate violazioni gravi o reiter-
ate delle disposizioni del  presente  decreto  o  delle  prescrizioni
autorizzatorie, possono disporre la sospensione dell'attivita' per un
periodo di tempo non  superiore  a  sei  mesi  ovvero,  nei  casi  di
particolare gravita', possono disporre la  revoca  del  provvedimento
autorizzativo. 
  2. Ai fini della  sospensione  o  della  revoca  di  cui  al  comma
precedente, le amministrazioni incaricate della vigilanza  comunicano
alle amministrazioni titolari del potere autorizzativo, le violazioni
gravi o ripetute risultanti dalla vigilanza stessa. 
  3. Le amministrazioni di cui  al  comma  1,  prima  di  disporre  i
provvedimenti di sospensione o di revoca, contestano all'esercente le
violazioni rilevate e gli assegnano un termine di sessanta giorni per
produrre le proprie giustificazioni. 
  4. In ordine all'adozione dei predetti provvedimenti di sospensione
o di revoca, per quanto attiene alla fondatezza delle giustificazioni
prodotte, deve  essere  acquisito  il  parere  degli  organi  tecnici
intervenuti in fase di emanazione dei provvedimenti autorizzativi. 
  5. I provvedimenti di sospensione o di revoca  non  possono  essere
adottati decorsi sei mesi dalla presentazione  delle  giustificazioni
da parte dell'esercente.