DECRETO LEGISLATIVO 18 novembre 1993, n. 470

Disposizioni correttive del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, recante razionalizzazione dell'organizzazione delle amministrazioni pubbliche e revisione della disciplina in materia di pubblico impiego.

note: Entrata in vigore del decreto: 9-12-1993 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 16/11/1994)
Testo in vigore dal: 9-12-1993
                               Art. 2.
  1. L'art. 3 e' sostituito dal seguente:
  "Art.    3    (Indirizzo    politico-amministrativo;   funzioni   e
responsabilita').  -  1.  Gli  organi  di  governo  definiscono   gli
obiettivi  ed  i programmi da attuare e verificano la rispondenza dei
risultati  della  gestione  amministrativa  alle  direttive  generali
impartite.
  2.   Ai   dirigenti  spetta  la  gestione  finanziaria,  tecnica  e
amministrativa, compresa l'adozione di tutti gli atti  che  impegnano
l'amministrazione verso l'esterno, mediante autonomi poteri di spesa,
di  organizzazione  delle risorse umane e strumentali e di controllo.
Essi sono responsabili della gestione e dei relativi risultati.
   3. Le amministrazioni pubbliche i cui organi di vertice non  siano
direttamente o indirettamente espressione di rappresentanza politica,
adeguano  i  loro  ordinamenti  al  principio  della  distinzione tra
indirizzo e controllo, da un lato, e gestione dall'altro. Nell'ambito
della mobilita' della dirigenza, nelle universita' e  negli  istituti
di istruzione universitaria l'incarico di direttore amministrativo e'
attribuito  ai  dirigenti  della  stessa  universita' o di altra sede
universitaria, ovvero di altra amministrazione pubblica, previo nulla
osta dell'amministrazione di  appartenenza.  L'incarico  e'  a  tempo
determinato  e  puo' essere rinnovato. Gli statuti dei singoli atenei
determinano  le  modalita'  per  lo  svolgimento  dei  concorsi,  per
l'accesso  alle  qualifiche  dirigenziali,  da attuare anche tra piu'
atenei, sulla base di appositi accordi".