DECRETO LEGISLATIVO 15 novembre 1993, n. 507

Revisione ed armonizzazione dell'imposta comunale sulla pubblicita' e del diritto sulle pubbliche affissioni, della tassa per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche dei comuni e delle province nonche' della tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani a norma dell'art. 4 della legge 23 ottobre 1992, n. 421, concernente il riordino della finanza territoriale.

note: Entrata in vigore del decreto: 24/12/1993 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 29/02/2020)
vigente al 29/09/2022
Testo in vigore dal: 24-8-1995
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 58. 
                       Istituzione della tassa 
  1. Per il servizio relativo allo  smaltimento  dei  rifiuti  solidi
urbani interni, svolto in regime di privativa nell'ambito del  centro
abitato, delle frazioni, dei nuclei abitati ed  eventualmente  esteso
alle zone del territorio comunale con insediamenti sparsi,  i  comuni
debbono istituire una tassa annuale,  da  disciplinare  con  apposito
regolamento ed applicare in base a  tariffa  con  l'osservanza  delle
prescrizioni e dei criteri di cui alle norme seguenti.((6)) 
    
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AGGIORNAMENTO (6) 
   Il D.L. 28 giugno 1995, n. 250 convertito con modificazioni  dalla
L. 8 agosto 1995, n. 349 ha disposto (con l'art. 1, comma 14) che "Il
termine per l'approvazione del regolamento relativo alla tassa per lo
smaltimento dei rifiuti solidi urbani interni di cui all'articolo  58
del decreto legislativo 15 novembre 1993, n. 507, e'  fissato  al  30
settembre 1995. Fino al 31 dicembre 1995,  in  carenza  dello  stesso
regolamento e delle relative tariffe, si  applicano  le  norme  e  le
tariffe  precedentemente  in   vigore,   qualora   non   diversamente
deliberato.  L'adozione  nel  termine  del  30  settembre  1995   del
regolamento  e  delle  tariffe  comporta  per  gli  enti  locali   la
sanatoria,   a   tutti   i   fini,   dei   comportamenti   finanziari
effettivamente tenuti negli anni 1994 e 1995".