DECRETO LEGISLATIVO 1 settembre 1993, n. 385

Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia.

note: Entrata in vigore del provvedimento: 1/1/1994. (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 05/11/2020)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 27-6-2015
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                               Art. 67 
                       Vigilanza regolamentare 
 
  ((1. Al fine di  esercitare  la  vigilanza  consolidata,  la  Banca
d'Italia impartisce alla capogruppo, con provvedimenti  di  carattere
generale,    disposizioni    concernenti    il    gruppo     bancario
complessivamente considerato o suoi componenti, aventi ad oggetto: 
    a) l'adeguatezza patrimoniale; 
    b) il contenimento del rischio nelle sue diverse configurazioni; 
    c) le partecipazioni detenibili; 
    d)  il  governo  societario,  l'organizzazione  amministrativa  e
contabile, nonche' i controlli interni e i sistemi di remunerazione e
di incentivazione; 
    e) l'informativa da rendere al pubblico sulle materie di  cui  al
presente comma.)) 
  2. ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 12 MAGGIO 2015, N. 72)). 
  2-bis. Le disposizioni emanate ai sensi del comma  1,  lettera  a),
prevedono la possibilita' di utilizzare: 
    a) le valutazioni del rischio di credito rilasciate da societa' o
enti esterni; le  disposizioni  disciplinano  i  requisiti  che  tali
soggetti devono possedere e le relative modalita' di accertamento  da
parte della Banca d'Italia; 
    b)  sistemi  interni   di   misurazione   dei   rischi   per   la
determinazione  dei  requisiti  patrimoniali,  previa  autorizzazione
della Banca d'Italia. Per i gruppi sottoposti a vigilanza consolidata
di un'autorita' di un altro Stato comunitario,  la  decisione  e'  di
competenza della medesima autorita' qualora,  entro  sei  mesi  dalla
presentazione della domanda di autorizzazione, non venga adottata una
decisione congiunta con la Banca d'Italia  e  sempre  che,  entro  il
medesimo termine, il caso non sia  stato  rinviato  all'ABE  ai  fini
della  procedura  per  la  risoluzione  delle  controversie  con   le
autorita'  di  vigilanza  degli  altri  Stati  membri  in  situazioni
transfrontaliere. 
  2-ter. ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 12 MAGGIO 2015, N. 72)). 
  3. Le disposizioni emanate dalla Banca d'Italia per  esercitare  la
vigilanza  su  base  consolidata  possono  tenere  conto,  anche  con
riferimento alla singola banca, della situazione  e  delle  attivita'
dei soggetti indicati nelle lettere b) e c) del comma 1 dell'articolo
65. 
  3-bis. La Banca d'Italia puo' impartire disposizioni, ai sensi  del
presente articolo, anche nei confronti di uno solo o  di  alcuni  dei
componenti il gruppo bancario. 
  ((3-ter. Si applicano l'articolo 53, commi 4-quinquies e  4-sexies,
e l'articolo 53-ter.))