DECRETO LEGISLATIVO 1 settembre 1993, n. 385

Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia.

note: Entrata in vigore del provvedimento: 1/1/1994. (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/04/2022)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 15-4-2016
aggiornamenti all'articolo
                            Art. 150-ter 
(Disposizioni  in  tema  di  partecipazione  a  banche   di   credito
                            cooperativo). 
 
  ((01. Le banche di credito cooperativo emettono le azioni  previste
dall'articolo 2526 del codice civile nei casi e nei modi previsti dal
presente articolo.)) 
  1. Alle banche di credito cooperativo che versino in una situazione
di   inadeguatezza   patrimoniale,   ovvero   siano   sottoposte   ad
amministrazione straordinaria ((...)) e' consentita, previa  modifica
dello statuto sociale ((...)), l'emissione di azioni di finanziamento
di cui all'articolo 2526 del codice civile. 
  ((2. L'emissione delle  azioni  di  cui  al  comma  1  deve  essere
autorizzata dalla Banca d'Italia e, fatto salvo quanto  previsto  dal
comma 4-bis, esse sono sottoscrivibili solo da parte dei  sistemi  di
garanzia istituiti tra banche di  credito  cooperativo  e  dei  fondi
mutualistici per la promozione e lo sviluppo della  cooperazione,  di
cui alla legge 31 gennaio 1992, n. 59, in deroga  ai  limiti  di  cui
all'articolo 34, commi 2 e 4.)) 
  ((3. I diritti patrimoniali e  amministrativi,  spettanti  ai  soci
finanziatori, anche in deroga ai limiti previsti dall'articolo  2526,
secondo comma, terzo periodo, del codice civile, e  all'articolo  34,
comma 3, del presente decreto, sono stabiliti dallo  statuto,  ma  ad
essi spetta comunque il diritto di designare uno  o  piu'  componenti
dell'organo amministrativo ed il presidente dell'organo che svolge la
funzione di controllo.)) 
  ((4.  I  sottoscrittori  delle  azioni  di  finanziamento   possono
chiedere il rimborso del valore nominale delle azioni e, ove versato,
del  sovrapprezzo.  L'organo  amministrativo,  sentito  l'organo  che
svolge la funzione di controllo, delibera sulla richiesta di rimborso
avendo  riguardo  alla  situazione  di  liquidita',   finanziaria   e
patrimoniale  attuale  e   prospettica   della   banca   di   credito
cooperativo.  L'efficacia  della  delibera   e'   condizionata   alla
preventiva autorizzazione della Banca d'Italia.)) 
  ((4-bis. Le azioni di finanziamento possono essere sottoscritte, in
deroga ai limiti di cui all'articolo 34, commi 2  e  4,  anche  dalla
capogruppo  del  gruppo  bancario  cooperativo   a   cui   appartiene
l'emittente. In tal caso, l'emissione e' consentita anche  fuori  dei
casi  indicati  al  comma  1,  si  applicano  i  commi  3   e   4   e
l'autorizzazione della  Banca  d'Italia  ai  sensi  del  comma  4  ha
riguardo alla situazione di liquidita',  finanziaria  e  patrimoniale
attuale e prospettica della  singola  banca  di  credito  cooperativo
emittente e del gruppo nel suo complesso. 
  4-ter. Le azioni di cui al presente  articolo  non  possono  essere
cedute  con  effetto  verso  la  societa',  se  la  cessione  non  e'
autorizzata dagli amministratori. Non si applicano gli articoli 2542,
secondo comma e terzo comma,  secondo  periodo,  2543,  terzo  comma,
2544, secondo  comma,  primo  periodo,  e  terzo  comma,  del  codice
civile.))