DECRETO LEGISLATIVO 31 dicembre 1992, n. 546

Disposizioni sul processo tributario in attuazione della delega al Governo contenuta nell'art. 30 della legge 30 dicembre 1991, n. 413.

note: Entrata in vigore del decreto: 15-1-1993 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 10/06/2020)
Testo in vigore dal: 1-1-2016
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 15. 
                         Spese del giudizio 
 
  1. La parte soccombente e' condannata a  rimborsare  le  spese  del
giudizio che sono liquidate con la sentenza. ((PERIODO SOPPRESSO  DAL
D.LGS. 24 SETTEMBRE 2015, N. 156)). 
  ((2. Le spese di giudizio possono essere compensate in tutto  o  in
parte dalla commissione tributaria soltanto in  caso  di  soccombenza
reciproca o qualora  sussistano  gravi  ed  eccezionali  ragioni  che
devono essere espressamente motivate. 
  2-bis. Si applicano le disposizioni di cui all'articolo  96,  commi
primo e terzo, del codice di procedura civile. 
  2-ter. Le  spese  di  giudizio  comprendono,  oltre  al  contributo
unificato, gli onorari e i diritti del difensore, le spese generali e
gli esborsi sostenuti, oltre il contributo previdenziale e  l'imposta
sul valore aggiunto, se dovuti. 
  2-quater. Con l'ordinanza che decide  sulle  istanze  cautelari  la
commissione provvede sulle spese della relativa  fase.  La  pronuncia
sulle spese  conserva  efficacia  anche  dopo  il  provvedimento  che
definisce il  giudizio,  salvo  diversa  statuizione  espressa  nella
sentenza di merito. 
  2-quinquies. I compensi  agli  incaricati  dell'assistenza  tecnica
sono liquidati sulla base  dei  parametri  previsti  per  le  singole
categorie  professionali.  Agli  iscritti  negli   elenchi   di   cui
all'articolo 12, comma 4, si applicano i  parametri  previsti  per  i
dottori commercialisti e gli esperti contabili. 
  2-sexies.  Nella  liquidazione  delle  spese  a  favore   dell'ente
impositore, dell'agente della riscossione  e  dei  soggetti  iscritti
nell'albo di cui all'articolo 53 del decreto legislativo 15  dicembre
1997, n. 446, se assistiti da  propri  funzionari,  si  applicano  le
disposizioni  per  la  liquidazione  del  compenso   spettante   agli
avvocati,  con  la  riduzione  del  venti  per   cento   dell'importo
complessivo ivi previsto. La riscossione avviene mediante  iscrizione
a ruolo a titolo definitivo dopo  il  passaggio  in  giudicato  della
sentenza. 
  2-septies. Nelle controversie di cui all'articolo 17-bis  le  spese
di giudizio di cui al comma 1 sono maggiorate  del  50  per  cento  a
titolo di rimborso delle maggiori spese del procedimento. 
  2-octies. Qualora una delle  parti  abbia  formulato  una  proposta
conciliativa,  non  accettata  dall'altra  parte  senza  giustificato
motivo, restano a carico di quest'ultima le spese del processo ove il
riconoscimento delle sue pretese risulti inferiore al contenuto della
proposta ad essa effettuata. Se e' intervenuta conciliazione le spese
si  intendono  compensate,  salvo  che  le   parti   stesse   abbiano
diversamente convenuto nel processo verbale di conciliazione.))