DECRETO LEGISLATIVO 30 dicembre 1992, n. 502

Riordino della disciplina in materia sanitaria, a norma dell'articolo 1 della legge 23 ottobre 1992, n. 421.

note: Entrata in vigore del decreto: 1-1-1993 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 12/08/2022)
Testo in vigore dal: 31-7-2021
aggiornamenti all'articolo
                             Art. 16-bis 
                        (Formazione continua) 
  1. Ai sensi del presente decreto, la formazione continua  comprende
l'aggiornamento   professionale   e   la    formazione    permanente.
l'aggiornamento professionale e' l'attivita' successiva al  corso  di
diploma,   laurea,   specializzazione,   formazione    complementare,
formazione specifica in medicina generale, diretta  ad  adeguare  per
tutto l'arco della vita professionale le conoscenze professionali. La
formazione permanente comprende le attivita' finalizzate a migliorare
le competenze e le abilita' cliniche, tecniche  e  manageriali  ed  i
comportamenti degli operatori sanitari  al  progresso  scientifico  e
tecnologico con l'obiettivo di garantire  efficacia,  appropriatezza,
sicurezza  ed  efficienza  alla  assistenza  prestata  dal   Servizio
sanitario nazionale. L'aggiornamento periodico del personale operante
presso le  strutture  sanitarie  e  socio-sanitarie  impegnato  nella
sperimentazione clinica dei medicinali e'  realizzato  attraverso  il
conseguimento di appositi crediti formativi su percorsi assistenziali
multidisciplinari, nei quali sia data rilevanza anche  alla  medicina
di genere e all'eta' pediatrica ((nonche' alla comunicazione  tra  il
medico e il paziente)),  e  multiprofessionali  nonche'  su  percorsi
formativi di partecipazione diretta a programmi  di  ricerca  clinica
multicentrici. 
  2. La formazione continua consiste in attivita'  di  qualificazione
specifica  per  i  diversi  profili  professionali,   attraverso   la
partecipazione  a   corsi,   convegni,   seminari,   organizzati   da
istituzioni pubbliche o private accreditate  ai  sensi  del  presente
decreto, nonche' soggiorni di studio  e  la  partecipazione  a  studi
clinici controllati e ad attivita' di ricerca, di  sperimentazione  e
di sviluppo. La formazione continua di cui al comma 1  e'  sviluppata
sia secondo percorsi formativi autogestiti sia, in misura prevalente,
in  programmi  finalizzati  agli,  obiettivi  prioritari  del   Piano
sanitario nazionale e del Piano sanitario  regionale  nelle  forme  e
secondo le modalita'  indicate  dalla  Commissione  di  cui  all'art.
16-ter. 
  2-bis. I laureati in medicina e chirurgia  e  gli  altri  operatori
delle professioni sanitarie, obbligati  ai  programmi  di  formazione
continua di cui ai commi 1 e 2,  sono  esonerati  da  tale  attivita'
formativa  limitatamente  al  periodo  di  espletamento  del  mandato
parlamentare di senatore  o  deputato  della  Repubblica  nonche'  di
consigliere regionale.