DECRETO LEGISLATIVO 30 aprile 1992, n. 285

Nuovo codice della strada.

note: Entrata in vigore del decreto: 1-1-1993 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 20/12/2021)
vigente al 22/11/2021
  • Allegati
Testo in vigore dal: 10-11-2021
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                              Art. 196. 
                      Principio di solidarieta' 
 
  1. Per  le  violazioni  punibili  con  la  sanzione  amministrativa
pecuniaria il proprietario del veicolo ovvero del rimorchio, nel caso
di  complesso  di  veicoli,  o,   in   sua   vece,   l'usufruttuario,
l'acquirente con patto di riservato dominio o l'utilizzatore a titolo
di locazione finanziaria, e' obbligato in solido con  l'autore  della
violazione al pagamento della somma da questi dovuta,  se  non  prova
che la circolazione del veicolo e' avvenuta contro la  sua  volonta'.
Nelle ipotesi di cui all'articolo 84  ((il  locatario,  in  vece  del
proprietario, risponde solidalmente con l'autore della violazione  o,
per  i  ciclomotori,   con   l'intestatario   del   contrassegno   di
identificazione;)) in quelle di cui  all'articolo  94,  comma  4-bis,
risponde solidalmente l'intestatario temporaneo del veicolo. Nei casi
indicati all'articolo 93, commi 1-bis e 1-ter,  e  all'articolo  132,
delle violazioni commesse risponde solidalmente la persona  residente
in Italia che ha, a qualunque titolo, la disponibilita' del  veicolo,
se non prova che la  circolazione  del  veicolo  stesso  e'  avvenuta
contro la sua volonta'. 
  2. Se la violazione e' commessa da persona capace di intendere e di
volere, ma soggetta all'altrui autorita', direzione o  vigilanza,  la
persona rivestita dell'autorita' o incaricata della direzione o della
vigilanza e' obbligata, in solido con l'autore della  violazione,  al
pagamento della somma da questi dovuta, salvo che provi di  non  aver
potuto impedire il fatto. 
  3. Se la violazione e' commessa dal rappresentante o dal dipendente
di una persona giuridica  o  di  un  ente  o  associazione  privi  di
personalita' giuridica o comunque da un imprenditore,  nell'esercizio
delle proprie funzioni o incombenze, la persona giuridica o l'ente  o
associazione o l'imprenditore e' obbligato, in  solido  con  l'autore
della violazione, al pagamento della somma da questi dovuta. 
  4. Nei casi di cui ai commi 1, 2 e  3,  chi  ha  versato  la  somma
stabilita per la violazione ha diritto di regresso per  l'intero  nei
confronti dell'autore della violazione stessa.