DECRETO LEGISLATIVO 27 gennaio 1992, n. 111

Attuazione della direttiva n. 89/398/CEE concernente i prodotti alimentari destinati ad una alimentazione particolare.

note: Entrata in vigore del decreto: 3-3-1992 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 13/09/2012)
Testo in vigore dal: 11-11-2012
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 10. 
                    Produzione e confezionamento 
 
  ((1. Ai sensi dell'articolo 2 del decreto  legislativo  6  novembre
2007, n. 193, gli stabilimenti di produzione  e  confezionamento  dei
prodotti di cui all'articolo 1 sono riconosciuti dalle regioni, dalle
province autonome di Trento e di Bolzano e  dalle  aziende  sanitarie
locali. 
  2. Il riconoscimento di cui al comma 1 avviene previa  verifica  in
loco: 
    a) del rispetto dei pertinenti requisiti di  cui  al  regolamento
(CE) n. 852 /2004 e al regolamento (CE) n. 853/ 2004  e  degli  altri
specifici requisiti previsti dalla legislazione alimentare vigente; 
    b) della disponibilita' di  un  laboratorio  accreditato  per  il
controllo dei prodotti. 
  3. Il riconoscimento viene sospeso o revocato quando vengono meno i
presupposti di cui al comma 2. 
  4.   Il   Ministero   della   salute,   anche   avvalendosi   della
collaborazione di esperti dell'Istituto superiore di  sanita',  senza
nuovi  o  maggiori  oneri  a  carico  della  finanza  pubblica,  puo'
effettuare, in ogni momento, verifiche ispettive  sugli  stabilimenti
di cui al comma 1 con le risorse  umane,  strumentali  e  finanziarie
disponibili a legislazione vigente.)) 
  5. Gli stabilimenti di produzione e di confezionamento dei prodotti
di cui all'art. 1 di  nuova  attivazione  autorizzati  ai  sensi  del
presente decreto, devono avvalersi di un  laureato  in  biologia,  in
chimica  in  chimica  e  tecnologia  farmaceutica,  in  farmacia,  in
medicina o in scienza e tecnologia alimentari quale responsabile  del
controllo di qualita' di tutte le fasi del processo produttivo. 
  ((6.   Le   Aziende   sanitarie   locali   competenti    comunicano
tempestivamente al  Ministero  della  salute  i  dati  relativi  agli
stabilimenti  riconosciuti   con   l'indicazione   delle   specifiche
produzioni effettuate e gli eventuali provvedimenti di sospensione  o
revoca. Il Ministero della salute provvede, senza  nuovi  o  maggiori
oneri a carico della finanza  pubblica,  all'aggiornamento  periodico
dell'elenco nazionale degli stabilimenti riconosciuti pubblicato  sul
portale del Ministero.)) 
  7. Entro centoventi giorni dalla data  di  entrata  in  vigore  del
presente decreto  gli  stabilimenti  gia'  riconosciuti  idonei  alla
produzione ed al  confezionamento  dei  prodotti  dietetici  e  degli
alimenti per la prima infanzia comunicano al Ministero della  sanita'
le tipologie delle relative produzioni, per l'inserimento nell'elenco
di cui al comma 6. 
  8. La stessa comunicazione di  cui  al  comma  7  viene  effettuata
altresi'    nello    stesso    termine    all'autorita'     sanitaria
territorialmente competente. 
  9. Gli stabilimenti che adempiono alla prescrizione di cui al comma
7 sono autorizzati a proseguire la produzione ed  il  confezionamento
dei prodotti per i quali sono stati riconosciuti idonei. 
  10. La mancata  comunicazione,  di  cui  al  comma  7  comporta  la
decadenza delle autorizzazioni alla produzione ed al  confezionamento
degli alimenti destinati  ad  una  alimentazione  particolare,  fermo
restando  la  facolta'  di   presentare   istanza   per   una   nuova
autorizzazione. 
  11. Il Ministro della sanita' con proprio  decreto  puo'  prevedere
altri tipi di lauree oltre quelle di cui al comma 5.