DECRETO-LEGGE 1 aprile 2021, n. 44

Misure urgenti per il contenimento dell'epidemia da COVID-19, in materia di vaccinazioni anti SARS-CoV-2, di giustizia e di concorsi pubblici. (21G00056)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 01/04/2021
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 28 maggio 2021, n. 76 (in G.U. 31/05/2021, n. 128)
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 15/07/2022)
Testo in vigore dal: 24-5-2022
aggiornamenti all'articolo
 
                             Art. 1-bis 
 
(Disposizioni per l'accesso dei visitatori a strutture  residenziali,
           socio-assistenziali, sociosanitarie e hospice). 
 
  1. Dalla data di entrata in vigore della legge di  conversione  del
presente decreto e' ripristinato l'accesso, su  tutto  il  territorio
nazionale, di familiari e visitatori a strutture di ospitalita' e  di
lungodegenza, residenze sanitarie assistite (RSA), hospice, strutture
riabilitative  e  strutture  residenziali  per  anziani,  anche   non
autosufficienti, e comunque in tutte le strutture residenziali di cui
all'articolo 44 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri
12 gennaio 2017, pubblicato nel supplemento ordinario  alla  Gazzetta
Ufficiale n. 65 del 18 marzo 2017, e in  quelle  socio-assistenziali,
secondo le linee guida definite con l'ordinanza  del  Ministro  della
salute 8 maggio 2021, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 110  del
10 maggio 2021, cui le direzioni sanitarie delle  predette  strutture
si conformano immediatamente, adottando  le  misure  necessarie  alla
prevenzione del contagio da COVID -19. Nel  rispetto  delle  predette
misure e, in ogni caso, a  condizione  che  siano  assicurate  idonee
misure di protezione individuale, le direzioni sanitarie garantiscono
la continuita'  delle  visite  da  parte  di  familiari  con  cadenza
giornaliera, consentendo loro anche di prestare assistenza quotidiana
nel caso in cui la persona ospitata sia non autosufficiente. 
  1-bis. A decorrere dal 30 dicembre 2021 e fino al 31 dicembre 2022,
l'accesso dei  visitatori  alle  strutture  di  cui  al  comma  1  e'
consentito esclusivamente ai soggetti muniti  di  una  certificazione
verde COVID-19, rilasciata a  seguito  della  somministrazione  della
dose di richiamo successiva al ciclo vaccinale primario. 
  1-ter. L'accesso alle strutture di cui al  comma  1,  nel  medesimo
periodo di cui al comma 1-bis, e' consentito altresi' ai soggetti  in
possesso di una certificazione verde COVID-19, rilasciata  a  seguito
del  completamento  del  ciclo  vaccinale  primario  o  dell'avvenuta
guarigione di cui alle lettere b) e c-bis) del comma 2  dell'articolo
9  del  decreto-legge  22  aprile  2021,  n.  52,   convertito,   con
modificazioni, dalla legge 17 giugno 2021, n. 87, unitamente  ad  una
certificazione che  attesti  l'esito  negativo  del  test  antigenico
rapido  o  molecolare,  eseguito  nelle  quarantotto  ore  precedenti
l'accesso. 
  1-quater. I responsabili delle strutture di cui  al  comma  1  sono
tenuti a verificare che l'accesso alle medesime strutture avvenga nel
rispetto delle disposizioni  di  cui  ai  commi  1-bis  e  1-ter.  Le
verifiche delle certificazioni verdi COVID-19 sono effettuate con  le
modalita' indicate dal  decreto  del  Presidente  del  Consiglio  dei
ministri  adottato  ai  sensi  dell'articolo   9,   comma   10,   del
decreto-legge 22 aprile 2021, n. 52, convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 17 giugno 2021, n. 87. 
  1-quinquies. La violazione  delle  disposizioni  di  cui  ai  commi
1-bis, 1-ter e 1-quater e' sanzionata ai sensi  dell'articolo  4  del
decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19,  convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 22 maggio  2020,  n.  35.  Resta  fermo  quanto  previsto
dall'articolo 2, comma 2-bis, del decreto-legge 16  maggio  2020,  n.
33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74. 
  1-sexies. A decorrere dal 10 marzo 2022 e fino al 31 dicembre 2022,
e' consentito altresi' l'accesso dei visitatori ai reparti di degenza
delle strutture ospedaliere secondo le  modalita'  di  cui  ai  commi
1-bis e 1-ter. Ai direttori sanitari e'  data  facolta'  di  adottare
misure precauzionali piu' restrittive  in  relazione  allo  specifico
contesto epidemiologico, garantendo un accesso minimo giornaliero non
inferiore a quarantacinque minuti. 
  ((1-sexies.1. Il direttore sanitario  delle  strutture  di  cui  al
comma 1 puo' adottare misure precauzionali piu' restrittive di quelle
previste dal presente articolo in relazione allo  specifico  contesto
epidemiologico, previa comunicazione al dipartimento  di  prevenzione
dell'azienda sanitaria locale competente  per  territorio,  che,  ove
ritenga non sussistenti le condizioni di rischio  sanitario  addotte,
ordina, nel termine  perentorio  di  tre  giorni,  con  provvedimento
motivato, che non si dia corso alle misure piu' restrittive)). 
  1-septies. Nelle more della modifica del decreto del Presidente del
Consiglio dei ministri 17  giugno  2021,  pubblicato  nella  Gazzetta
Ufficiale n. 143 del 17 giugno 2021, adottato ai sensi  dell'articolo
9, comma 10, del decreto-legge 22 aprile 2021, n. 52, convertito, con
modificazioni, dalla legge 17 giugno 2021, n.  87,  sono  autorizzati
gli interventi di adeguamento necessari a consentire la verifica  del
possesso delle certificazioni  verdi  COVID-19  di  cui  al  presente
articolo e la verifica del  possesso  delle  medesime  certificazioni
verdi COVID-19 in formato cartaceo.